Pubblicato il

Cucina sostenibile, i consigli degli esperti per evitare gli sprechi

Il vademecum degli esperti per evitare sprechi alimentari e promuovere una cucina sostenibile sia in casa che al ristorante

marekuliasz-istock

Il cibo non è soltanto una fonte di sostentamento. E’ un bene prezioso che deve essere preservato ed utilizzato responsabilmente. Scegliendo prodotti di qualità ad esempio. E, soprattutto, evitando gli sprechi. Quante volte, quando eravamo piccoli, ci siamo sentiti dire dalle nonne che bisognava mangiare tutto e non buttare il cibo. Quante volte ci sono stati serviti minestre, polpette e polpettoni del giorno prima. Eppure, con il tempo, la buona abitudine di non sprecare il cibo si è persa. Soltanto recentemente si è riscoperta l’importanza di una cucina sostenibile che rispetta le materie prime, l’ambiente ed il valore degli alimenti. Negli ultimi anni è cresciuta l’attenzione nei confronti degli sprechi e di pratiche come il riuso. Anche grazie all’impegno degli esperti nella sensibilizzazione sia dei ristoratori che delle famiglie.

FIPE, ad esempio, ha recentemente stilato un vademecum per ristoranti e cittadini che contribuisce alla promozione di una cucina sostenibile. Una cucina attenta alla qualità ma anche agli sprechi. Sia a casa sia in vacanza.

La cucina sostenibile limita gli sprechi

I consigli di FIPE si rivolgono ai ristoratori ma anche alle famiglie che ogni giorno cucinano i propri pasti. La lotta agli sprechi comincia sin dal momento in cui si fa la spesa. Quando si sceglie cosa acquistare è importante fare estrema attenzione alle quantità, alla deperibilità degli alimenti e alle date di scadenza. Soprattutto in estate. Allo stesso modo conviene sempre privilegiare prodotti locali e di stagione. In questo modo si avrà la garanzia di acquistare cibi genuini e di qualità. Nell’ottica della salvaguardia dell’ambiente, inoltre, è importante fare attenzione alle confezioni e agli imballi utilizzati. E’ importante che i cibi abbiano involucri protettivi. Ma non è necessario che siano troppo voluminosi o realizzati in materiali diversi che ne rendono difficile lo smaltimento.

sprechi alimentari
Sprechi alimentari

Nel momento in cui si entra in cucina, poi, non bisogna abbassare la guardia. Quando si preparano pranzi e cene, che siano per la famiglia oppure per gli ospiti, occorre sempre prestare attenzione alle dosi. Servire porzioni troppo grandi espone sempre al rischio degli sprechi. Se dovesse, comunque, capitare di avere degli avanzi, è buona abitudine servirli anche il giorno dopo senza gettarli via. Non c’è nulla di male e molte pietanze il giorno dopo sono anche più saporite. Occorre, infine, altrettanta accortezza nella conservazione degli alimenti. Riporre correttamente i cibi sui ripiani del frigorifero in base alle temperature o utilizzare imballi e contenitori adatti ai vari tipi di alimenti, li fa mantenere più a lungo.

Per conservare più a lungo i tuoi alimenti scegli su Consigli.it i migliori contenitori che proteggono i cibi e ne mantengono inalterate le proprietà anche nel freezer

Non si butta niente

Nell’ottica di una cucina sostenibile, lo chef Franco Aliberti, inoltre, ha condiviso alcuni interessanti trucchi per sfruttare anche parte dei cibi solitamente considerate prodotti di scarto. L’acqua di cottura dei legumi, ad esempio, una volta montata può essere utilizzata per preparare sfiziose meringhe. I baccelli di fave e piselli sono ottimi ingredienti per deliziose bevande. E una volta fritti diventano un contorno stuzzicante. La buccia marinata dell’anguria può essere utilizzata come i cetrioli. Mentre quella di alcune varietà di zucca può essere trasformata in croccanti chips. La frutta che non si riesce a consumare può essere congelata ed utilizzata per preparare granite e cubetti di ghiaccio aromatici.

Attenzione agli sprechi anche al ristorante

Uno dei consigli che la FIPA ha dato a ristoratori e cittadini è quello di prendere la buona abitudine di portare a casa ciò che si è avanzato durante i pasti al ristorante. Con un gesto semplice si eviterà che del buon cibo venga sprecato. Non bisognerebbe vergognarsi a chiederlo ed i ristoratori dovrebbero proporlo prima ancora che il cliente lo faccia. Per incentivare la pratica, FIPE ha realizzato, in collaborazione con COMIECO, il Rimpiattino, un pratico contenitore dal design accattivante che i ristoratori possono consegnare ai clienti che vogliono portare a casa il cibo avanzato.

*****AVVISO AI LETTORI******
Segui le news di Stile.it su Twitter e su Facebook
Categorie Food