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Lo spuntino di mezzanotte giova ai lavoratori notturni

Chi ha il turno di notte, secondo i ricercatori dell’University of South Australia, dovrebbe optare per uno snack leggero per essere più vigile

lavoratori notturni
Courtesy of©agrobacter/iStock

Mangiare fuori pasto, spesso, è un’abitudine che pesa sulla bilancia. Soprattutto se si è soliti saccheggiare il frigo in tarda serata. Stando a quanto si legge sul Daily Mail però, a quanto pare, i lavoratori notturni sarebbero esonerati. Ad affermarlo sono stati i ricercatori dell’University of South Australia che, attraverso le loro ricerche pubblicate sulla rivista Nutrients, hanno studiato il modo in cui i modelli alimentari possono influenzare le prestazioni sul lavoro.

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Lavoratori notturni e spuntini

Gli studiosi hanno coinvolto 44 individui sani (non lavoratori notturni) sottoponendoli a diversi test. I partecipanti, per una settimana, sono rimasti svegli durante la notte per dormire invece durante il giorno. I ricercatori hanno dunque valutato i loro livelli di sonnolenza e appetito dopo aver assunto, entro mezzanotte e mezza, tre diversi regimi alimentari (pasto completo, spuntino o digiuno). Tutti avevano ingerito una quantità sufficiente di calorie (da 1.900 a 2.600 calorie) nell’arco delle 24 ore. Cosa è emerso? Coloro che avevano consumato solo uno spuntino (formaggio e crackers con salatini o una mela con un barretta di muesli) erano più reattivi.

La ricerca

Come si spiega? Un pasto abbondante, richiedendo tempi di digestione più lunghi, causa sonnolenza. “Sappiamo che molti lavoratori che hanno il turno di notte mangiano per rimanere svegli. Fino ad oggi nessuna ricerca aveva mai appurato se questa scelta fosse salutare e funzionale. Questo è il primo studio che dimostra come si sentono e si comportano i lavoratori dopo aver assunto diverse tipologie di cibo” – ha affermato Charlotte Gupta, ricercatrice principale dello studio. “Si spera che questi risultati possano contribuire a rendere i lavoratori più vigili e fornire prestazioni migliori” – ha poi concluso la Gupta.

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