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Upper class, frequentarla aiuta a scalare posizioni

Upper Class
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Essere a contatto con persone di alto livello sociale, quindi dell’upper class, può far aumentare il nostro status. Lo dice una ricerca portata avanti dall’università di Richmondo. Gli antropologi hanno studiato la posizione sociale e la cooperazione tra gli uomini del popolo Tsimané della Bolivia per otto anni. Hanno scoperto che non solo aiutare le persone “upper” migliora la posizione. Ma anche che gli individui di livello più elevato attirano più partner cooperativi. In sostanza, si tratta di un meccanismo che aiuta a ridurre le differenze attraverso la cooperazione.

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L’antropologo dell’Università di Richmond, Christopher von Rueden, ha studiato insieme ai suoi colleghi il rapporto tra status e livelli di cooperazione tra gli uomini della popolazione indigena boliviana di Tsimané.

I ricercatori hanno chiesto ai partecipanti di classificare gli altri uomini all’interno della loro comunità. Di classificarli in base a chi rispettavano e in base a quelli con cui avevano avuto la maggiore influenza durante le riunioni del villaggio.

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Ultimo aggiornamento il 19 Settembre 2019 7:06

Il team ha esaminato i partecipanti tre volte per un periodo di otto anni. Ha scoperto che gli uomini di alto livello hanno ottenuto più partner cooperativi nel tempo. E che si può migliorare la propria posizione cooperando appundo con l’upper class. Secondo la ricerca, questa collaborazione porta anche a essere più generosi l’uno con l’altro.  Nel complesso, questi comportamenti cooperativi hanno il potenziale per aiutare a erodere le differenze di stato tra individui.

La cooperazione è difficile se aumenta la comunità

Tuttavia, la potenza di questo effetto di compensazione dello status diminuisce al crescere della comunità. Perché una comunità, quando cresce di dimensioni, inizia ad acquisire quantità crescenti di ricchezza privata. “La cooperazione diffusa tra i membri della comunità diventa difficile con l’aumentare delle dimensioni della comunità”, spiega von Rueden. “Gli individui con più ricchezza possono perdere l’incentivo a cooperare con i non ricchi al di fuori di transazioni più basate sul mercato o coercitive. E questi processi limitano la mobilità sociale”.

I risultati completi dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Proceedings of the Royal Society B.

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