Pubblicato il

Sbiancamento denti, come funzionano i kit domestici

La luce blu attiva il gel che frantuma le macchie; ma ci vuole cautela. Ecco a cosa stare attenti

Sbiancamento denti
iStock

Il sorriso bianco è uno dei canoni estetici più ricercati. In questo modo il whitening, lo sbiancamento, è diventato una vera e propria moda. Anche da provare in casa.

In commercio ci sono molti sistemi e kit fai da te. Venduti in farmacia oppure online, promettono di schiarire con l’utilizzo di piccole lampade al led e di gel specifici. Di solito sono prodotti composti da mascherine e luci da direzionare sui denti. Su Consigli.it abbiamo indicato alcuni prodotti disponibili.

Ma quali sono i consigli da seguire? Lo abbiamo chiesto a uno specialista.

Aquafresh Dentifricio Tripla Protezione Menta Fresca - Pacco da 6 X 75 ml
Aquafresh Dentifricio Tripla Protezione Menta Fresca - Pacco da 6 X 75 ml
Prezzo: Non disponibile


Kit sbiancamento denti: il parere dell’esperto

Ci spiega Virginio Bobba, segretario culturale nazionale ANDI, Associazione nazionale dentisti: «Il procedimento prevede l’utilizzo di gel a base di perossido d’idrogeno o perossido di carbamide. Una volta esposto a particolari fonti luminose il gel si attiva liberando ossigeno. Poi penetra nella struttura del dente innescando reazioni di ossido-riduzione che scompongono le molecole delle macchie».

Tuttavia, come chiarisce il medico, anche la procedura fai da te deve essere seguita da uno specialista. Per verificarne le componenti e il corretto utilizzo. «Si può andare incontro a irritazione delle gengive e dei tessuti molli. Lo sbiancamento può causare infiammazione delle gengive, delle labbra e dei margini delle guance, se il gel a base di perossido d’idrogeno viene in contatto con questi tessuti. Per evitare questo inconveniente sono posti sulle mucose materiali specifici a protezione». Inoltre la visita serve anche a chiarire le abitudini di vita che causano le macchie. Tra queste eccesso di fumo, caffè o altre sostanze a pigmentazione.

BlanX Classic - Dentifricio Sbiancante, 75 ml - [confezione da 4]
BlanX Classic - Dentifricio Sbiancante, 75 ml - [confezione da 4]
Prezzo: Vedi su Amazon.it


Cosa dice la normativa

Inoltre è opportuno sapere che per legge (direttiva EU 84/2011) i prodotti da banco non possono contenere più dello 0.1% di perossido di idrogeno. Quelli ad uso professionale non possono invece superare il 6%. Occorre però fare attenzione anche al pH, cioè al grado di acidità della sostanza utilizzata, che per non danneggiare lo smalto, dovrebbe essere neutro o basico.

Riassumendo, da luglio 2013  i prodotti per lo sbiancamento o lo schiarimento dei denti con concentrazione maggiore dello 0,1 % e minore o uguale al 6 % di perossido di idrogeno, presente o liberato, attualmente classificati come dispositivi medici e marcati CE ai sensi della Direttiva 93/42/CEE, non possono più essere immessi sul mercato come tali ma solo come cosmetici. I prodotti sbiancanti dentali con concentrazione maggiore 0,1 % minore o uguale al 6 % di perossido di idrogeno, presente o liberato,  già presenti sul mercato non possono essere venduti o distribuiti al consumatore finale.

Verificare insieme allo specialista la natura dei prodotti e dei gel con le loro percentuali, è quindi fondamentale. Perché possono, in alcuni casi e in alcune concentrazioni, essere del tutto inutili. In altre persino dannosi.

Stile.it sceglie e raccomanda in maniera indipendente prodotti e servizi che si possono acquistare online. Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link presenti nel testo, Stile.it riceve una commissione senza alcuna variazione del prezzo finale.
Categorie BeautyTag