Pubblicato il

Dubai, mille e una follia

Le novità della Mecca del lusso lasciano sempre senza fiato. In ordine di arrivo, il gastro-lounge al 52mo piano e la Spa in volo, in attesa del mese folle dello Shopping Festival.

Dubai  	Burj Al Arab
Credits ©burj-al-arab.com

Seguire gli avvicendamenti di una città come Dubai vuol dire intromettersi in una specie di gioco di ruolo in cui davvero tutto è possibile finché si ha il potere di immaginare. E di immaginazione, ai limiti della fantascienza, questa città avveniristica ne ha sicuramente da vendere, alla faccia – lasciatelo dire –  della crisi che imperversa nel resto del mondo. Ebbene, nella scacchiera della scintillante pedina d’Arabia, compaiono almeno tre eventi, passati e futuri, che all’immaginazione lasciano spazio, eccome.

Partiamo dal ben noto evento invernale che rinnova l’appuntamento dal 15 gennaio al 15 febbraio per il quarto anno consecutivo. Si tratta del Dubai Shopping Festival che in cifre suona più o meno così: quasi 3000 boutique per milioni e milioni di visitatori, sempre puntuali (a quanto pare) nel rincorrere i saldi in questa Mecca del lusso sempre più spettacolarizzata. Durante il mese di shopping con sconti del 30-70%, eventi e manifestazioni collaterali sono all’ordine del giorno.

Stessa megalomania per l’ultimo arrivato (solo in senso letterale, naturalmente) della catena Hotel & Residence di Emirates. Il nuovo The Observatory, ovvero il primo gastro-lounge ristorante presso il The Harbour Hotel & Residence che si colloca al 52mo piano dell’albergo promettendo viste incomparabili (e ci crediamo) sulla Marina di Dubai. E non è l’ultima né l’unica giocata di Emirates, compagnia di bandiera degli Emirati Arabi.

Dopo 8 anni di attesa, ecco venire alla luce il primo dei 58 Airbus 380 ordinati, un vero e proprio hotel a cinque stelle in volo.  Due livelli (piani alti per First e Business Class, naturalmente) per 489 passeggeri ma, soprattutto, una bella Spa a bordo, anzi due.

Le due On Board Shower Spa situate nel ponte superiore e riservate alla First Class, offrono due docce di bordo sapientemente progettate con tutto il necessario disponibile, dall’accappatoio ai prodotti esclusivi della linea Timeless Spa, progettata (neanche a dirlo) in esclusiva per Emirates e prodiga dei migliori ingredienti naturali locali della tradizione araba.

Ma per concedersi la prima doccia a 13.000 metri di altitudine della propria vita, bisogna attendere un po’. Inizialmente, infatti, l’A380 sarà utilizzato sulle destinazioni a lungo raggio, in particolare sulla rotta Dubai-New York JFK e successivamente tra Dubai-Londra e verso l’Australia e la Nuova Zelanda. E sempre che nel vostro budget siano compresi almeno 7392 euro per il volo Dubai-New York andata/ritorno, doccia inclusa.

Nella foto: Majlis Al Bahar Restaurant con vista sul Burj Al Arab. Courtesy of ©Burj Al Arab

Link utili
The Observatory e a-z-u-r
The Harbour Hotel & Residence
Al Sufouh Rd Fujairah 7631
www.emirateshotelsresorts.com
Ente Turismo Dubai
www.dubaitourism.ae