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Il Coniglio natalizio

Un viaggio all’interno del paese delle meraviglie…

Conigli
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Leggendo il titolo penserete subito ad un grosso lapsus o al fatto che avete letto male. Invece è proprio come sembra. Questa volta non sarà Babbo Natale ad accompagnarvi durante le feste, ma un bel coniglio che non attende Pasqua per uscire dalla tana. Come Alice, sarete guidati da questo leporide, che non ha assolutamente  l’apparenza di un bianco animaletto saltellante munito di panciotto ed orologio da taschino. Il Coniglio di cui stiamo parlando è la casa editrice omonima che propone delle uscite “che colmano vuoti di sapere, che riattivano la memoria e tengono sveglio il piacere”, come recita il sito.

Per questo qualora si decidesse di seguire l’animale nel buco oscuro della tana, ci si troverebbe, ovviamente, nel paese delle meraviglie.  Ecco comparire Voltaire che si cimenta con il genere della turquerie, creando così un’operetta umoristica e satirica che porta la sua cifra stilistica. Dalle sue parole prende forma l’iniziazione di un’odalisca, che cela con i suoi sette veli una serrata satira sulle donne e i finti pudori dell’educazione. Che si tratti della sorella erotica di Candide?

Durante il viaggio attraverso questo mondo assurdo, si deve tenere sempre un occhio aperto per non incappare nelle donne di Giorgio Santucci. Di ben altra stoffa rispetto alle devote odalische orientali, queste moderne amazzoni sono mangiatrici d’uomini, nel senso letterale del termine. Educate da Russ Meyer e Quentin Tantarantino, cavallerizze dal gran senso dello humor, superano di molte misure i loro maestri. Vederle azzuffarsi con l’Anarco Insù-Erezionalista sarà uno spettacolo da cardiopalma.

Quand’ecco che dall’orizzonte vedrete stagliarsi la figura di Zos, o è solo l’ombra di Austin Osman Spare, che lancia anatemi rancorosi contro il moralismo, la religione ufficiale, le convenzioni estetiche e sociali. Contro le false maschere dietro le quali ogni giorno ci ripariamo. Sembra di ascoltare le profezie che Cioran lanciava velenoso dalla sua soffitta.

Ed eccoci in un istante proiettati in un futuro che è presente, dove Miguel Ángel Martin, seziona le nevrosi quotidiane. Compiendo carotaggi di materia con il bisturi circolare, racconta le storie di Keibol Black che si intrecciano con quelle di forme di vita aliena, di servizi segreti e di amanti del latex. Un bestiario ultramoderno narrato con cinico sarcasmo che si spinge fino alle più estreme manifestazioni di esistenza, come un hikikomoro che spinge l’isolazionismo e l’annullamento fino alla cancellazione dei suoi lineamenti.

Queste sono solo alcune delle mirabilie che troverete esplorando questo mondo, perciò affrettatevi perchè come ribadisce il mantra del coniglio: “E’ tardi, è tardi, è tardi”…

www.coniglioeditore.it

Voltaire (attribuito a) a cura di RICCARDO REIM, “L’odalisca”, 96 pagine, 12,00 €
Giorgio Santucci, “Femdom”, 80 pagine, 12,00 €
Austin Osman Spare, “Anatema di Zos”, 112 pagine, 12,50 €
Miguel Angel Martin, “Keibol Black”, 304 pagine, 20,00 €
Miguel Angel Martin, “Neuro Habitat”, 80 pagine, 11,00 €