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Frangia: i trucchi per non sbagliare

Corta, laterale, folta: come scegliere il giusto taglio seguendo i lineamenti del viso

taglio di capelli
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Frangia o fronte scoperta? Il dilemma sul taglio dei capelli rimane un grande classico per le donne di tutte le epoche, ma alla base del look diverso c’è sempre la voglia di cambiare. E la frangia ha il potere di modificare il volto perché sottolinea lo sguardo e gli zigomi, oltre a definire la forma del viso, diverso per ogni donna.

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Che si portino capelli lunghi, di media lunghezza o corti, la frangia può contribuire a donare un altro aspetto, l’importante è che vengano seguiti alcuni trucchi per non incappare in errori riguardanti il tipo di capello e l’ovale. Spesso la frangetta puà nascondere la fronte un po’ alta o venire in soccorso per coprire brufoletti o imperfezioni della pelle.

Per prima cosa occorre quindi individuare la nostra forma del viso. A rombo, a cuore, quadrata, triangolare, tonda. Per i volti tondi è opportuno scegliere una frangia laterale, che armonizzi l’ovale piuttosto che incorniciarlo. Per chi ha il viso piccolo, spigoloso (e magari anche il collo lungo), può andar bene una frangia avvolgente che venga tagliata oltre il termine delle sopracciglia. In questo caso può essere lunga o corta fino a metà fronte.

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Se avete una fronte molto ampia potete sbizzarrirvi con ogni tipo di frangia, mentre per il viso allungato sarebbe meglio un taglio che arrivi quasi all’occhio e che copra le sopracciglia: un trucco per evitare di creare sproporzioni tra la parte ata e quella bassa del volto.

Chi ha capelli corposi sta meglio con una frangia poco folta, al contrario dei capelli lisci e sottili adatti a frangette abbondanti destinate a rimanere al loro posto anche dopo forti folate di vento. Se siete ricce, non sognate frange lisce, piuttosto sperate di ottenere una frangia laterale che prosegua l’andamento della capigliatura in maniera naturale.

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Intendiamoci: chi ha un bel viso può portare qualsiasi tipo di frangia; in questo caso poco importa se spettinata o composta. Quello a cui dovreste puntare è lo stile: una frangia anni ’60, ’70, aperta, corta, o movimentata da ciuffi lunghi e corti? Se non hai problemi particolari (tipo capelli ingestibili o ciocche ribelli) puoi anche provare a tagliare la tua frangia da sola, seguendo qualche “dritta” per non sbagliare. C’è una tecnica conosciuta che consiste nel tagliare la frangia a capelli umidi, facendosi una coda e tagliando ciò che fuoriesce. La frangia si crea da sola intorno al viso. Taglia un po’ alla volta, in modo da arrivare al risultato ottimale lentamente e perfezionare la forma con calma. È preferibile utilizzare forbici professionali, che sfilano più che tagliare. Se avete vertigini all’attaccatura della fronte, recatevi dal parrucchiere che saprà seguire la direzione giusta per il taglio.

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La frangia folta, diritta e un po’ lunga deve essere ben disegnata e, quindi, ritoccata spesso. La frangia laterale, più comune, è anche più facile da portare. Puoi alternare i lati, riuscendo addirittura a cambiare il tuo portamento. La frangia sfilata cade diritta sulla fronte ma è sottile, leggera, e facile da mettere in piega, mentre quella corta è molto di tendenza: copre un terzo della fronte e dona un’aria sbarazzina.

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