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Come dimagrire senza dieta

Tra studi scientifici e piccoli trucchi, ecco come ritrovare la forma senza eccessive restrizioni

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Dimagrire senza seguire una vera e propria dieta è possibile. Basterà, infatti, trasformare il proprio motto in “meno quantità e più diversità”.  Per evitare eccessive sofferenze sarà, quindi, necessario diminuire la quantità globale delle calorie consumate quotidianamente, ma senza cadere nel “tutto o niente”. Si tratta, infatti, di trovare un equilibrio tra le eccessive restrizioni e gli imprevedibili eccessi. Ecco, allora, qualche consiglio su come dar vita ad una “dieta senza dieta”. 
 
Mangiare lentamente e leggere le etichette: è fondamentale impegnarsi a non divorare il cibo. Mangiare lentamente e masticare con cura ogni boccone aiuta a digerire correttamente ed a sentire meno la sensazione di fame. Inoltre, è stato comprovato da uno studio del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle che chi legge le etichette con le informazioni nutrizionali dei cibi tende a mangiare il 5% in meno di chi evita tali letture.
 
Ascoltare il proprio corpo: capita spesso di avere fame tra un pasto e l’altro. È opportuno, in questi casi, dare debito ascolto al proprio corpo e consumare cibi dal carattere light come frutta secca e yogurt magro. Inoltre, mandorle e noci, sono ottime alleate per la bellezza della pelle.
 
Prestare attenzione alle bevande: spesso la causa del sovrappeso è da ricercare nelle bevande zuccherine. Eliminare, quindi, alcolici e bibite sarà un passo importante. Ma non solo, si ricorda che per ritrovare la forma bisogna bere molta acqua: circa due litri al giorno. 
 
Stare alla larga da persone eccessivamente magre: a dimostrare questa teoria parla una ricerca pubblicata sul Journal of Consumer Research, la quale ha permesso di scoprire che chi va al cinema con un amico scheletrico ma dal grande appetito tende ad abbuffarsi di più rispetto a chi ci va con un amico in carne.
 
Prestare attenzione alla pubblicità: uno studio dell’Università dell’Illinois ha dimostrato che vedere durante i pasti spot pubblicitari che incoraggiano a fare movimento spinge le persone a mangiare di più e lo stesso vale per i messaggi subliminali fatti cadere allusivamente mentre si è a tavola