Borse in pelle intrecciata: cinque modelli che richiamano lo stile di Bottega Veneta
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di Francesca Fontanesi
Ci sono lavorazioni che parlano da sole, e l’intrecciato è una di queste. La sua storia affonda le proprie radici a Vicenza, dove gli artigiani che lavoravano per Bottega Veneta, di fronte a pelli troppo spesse che le macchine da cucire non riuscivano a gestire ebbero un’intuizione: tagliare la pelle a strisce sottilissime (chiamate originariamente fettucce) e tessere a mano su una base traforata, creando una trama diagonale. Questo metodo ha fatto sì che diventasse possibile creare borse incredibilmente morbide ma resistenti, trasformandosi nell’identità visiva del marchio. La svolta pop arrivò però nel 1980, quando Lauren Hutton decise di indossare una clutch intrecciata in American Gigolò. Il modello bordeaux diventò subito parte del linguaggio visivo del film e negli anni entrò nella memoria collettiva del grande pubblico: nel 2017 venne infatti riproposto come Lauren Clutch, dimostrando quanto l’intrecciato fosse in grado di attraversare epoche e sensibilità stilistiche senza perdere il proprio fascino. Oggi è talmente riconoscibile che funziona quasi come un logo, ma senza la necessità di esibirne uno: molti altri marchi hanno ripreso l’idea originale proponendo versioni più accessibili che richiamano l’aspetto tattile e visivo dell’intreccio in moltissime forme e colori diversi. Qui sotto trovate cinque modelli concreti che ne riprendono lo spirito.
La shopper intrecciata in pelle
La shopper è una compagna quotidiana: ci si butta dentro di tutto, dal macbook al libro, dal quaderno al beauty da viaggio. La versione intrecciata di Mango in pelle morbida ha una struttura che si adatta al corpo e un intreccio regolare che richiama l’idea originale senza sembrare una copia. Sta bene con un paio di jeans dritti e un cappotto strutturato (non oversize), ma funziona anche con outfit più complessi.
La tracolla passepartout
La tracolla intrecciata di JW PEI è compatta, pulita e perfetta se cerchi una borsa da portare tutti i giorni senza pensarci troppo. La struttura rigida crea un bel contrasto con la superficie intrecciata. Sta bene con jeans scuri, una camicia bianca e un trench, ma si presta anche a look più rilassati.
La mini bag
Per chi ama uscire con l'essenziale addosso la mini bag intrecciata di Mango è una soluzione pratica: ci stanno giusto il telefono e un bel portacarte raffinato. Piccola e compatta, è perfetta per le uscite serali o per aggiungere un dettaglio interessante a un look semplice. Sta benissimo con un blazer boyfriend o con un abito midi e una camicia allacciata in vita.
La versione eco friendly
Per chi preferisce materiali alternativi o vuole sperimentare, la shopper intrecciata di Queenoris è un'ottima opzione: eco-pelle morbida, intreccio largo e tanta capacità di spazio. È una borsa pratica per chi gira spesso con mezza vita in spalla. Funziona bene con un total black casual.
La borsa a spalla
Tra le proposte più versatili di Mango c’è anche la borsa a spalla: una via di mezzo tra una bowling morbida e una tote compatta. Ha manici comodi e una forma facile da indossare tutto il giorno, senza sembrare mai too much. Perfetta con un paio di baggy jeans e un trench monocolore.
In breve
L’intrecciato resta una delle lavorazioni più riconoscibili nel mondo degli accessori e potete ritrovarlo non solo nelle borse, ma anche nei guanti, nelle cinture, nei portafogli e nei portacarte. Le versioni più accessibili prendono l’idea di base (morbidezza e costruzione solida) e la trasformano in borse facili da portare e da abbinare: controllate sempre la qualità della trama e prendetevene cura con un olio apposito.
