Gioielli non convenzionali: rompiamo gli stereotipi
Link affiliati
di Livia Fabietti
Gioielli non convenzionali per indossare emozioni e sentimenti. Proprio così, esistono accessori che sono realmente in grado di fare la differenza. Completano sì l’outfit ma, soprattutto, sono in grado di raccontare qualcosa di sé, ovvero permettono di esternare la propria personalità. Come? Puntando sulla creatività, senza alcun limite, perché essere se stessi viene prima di tutto.
Auto e design per Avéva
Gioielli non convenzionali. Uscire dalla convenzionalità è anche la mission di Avéva. Questa piccola startup nata a Ferrara, avvalendosi della collaborazione di senior designer italiani con esperienze pluriennali con Lamborghini, Mazzanti Automobili e Pagani Automobili, ha lanciato un nuovo progetto creativo. Quale? Creare gioielli combinando l’artigianato italiano e il knowhow nelle hypercar di lusso.
A dimostrarlo sono accessori in grado di trasmettere la bellezza della velocità avvalendosi di materiali non convenzionali al settore orafo. Lunga vita al titanio, la fibra di carbonio e il vero cuoio.
Makuti, velocità da indossare
A fare la felicità di tutti coloro che hanno una personalità forte e decisa è la collezione Makuti. Ad andare in scena è un bracciale dalle forme avanguardiste: due le versioni disponibili, Blue Aurora e Chakra. Il primo, in titanio blu anodizzato e fibra di carbonio mentre l'altro è in titanio anodizzato multicolore e fibra di carbonio.
Entrambi hanno un sistema di chiusura degno di nota. Basta avvicinare le due parti in titanium steel ed ecco che i magneti incastonati nel telaio, attirandosi, permettono di chiudere il bracciale.
