Come vestirsi compleanno estate donna: gli outfit per essere la protagonista della festa
di Francesca Fontanesi
C'è qualcosa di più eccitante dell'essere invitate a un party? Essere la festeggiata. E, ovviamente, andare a caccia del look che sappia interpretare il mood: scegliere l'abito perfetto per festeggiare il proprio compleanno non è solo una meritata forma di indulgenza verso se stesse ma anche l'occasione giusta per abbracciare un livello di glamour che difficilmente trova spazio nella vita di tutti i giorni. Attenzione perché farlo in estate significa inoltre gestire un’equazione a molte variabili; a partire dalla scelta della location (un rooftop in centro, un club, una cena in giardino, una spiaggia al tramonto..), fino a quella sottilissima pressione che si fa sentire solo quando si è la protagonista della festa. Il look perfetto deve fare più cose insieme: farci sentire a nostro agio ma allo stesso tempo delle divinità, sembrare scelto con nonchalance pur essendo impeccabile, reggere ore di foto e festeggiamenti e contraddistinguerci da tutte le altre invitate.
La sindrome dell'ospite d'onore
Il compleanno è l'unica festa in cui si è contemporaneamente l'ospite più importante e la persona che deve fare la maggior parte del lavoro. Questo ha delle conseguenze pratiche sul guardaroba che spesso vengono sottovalutate: un vestito bellissimo ma scomodo diventerà un problema dopo tre ore in piedi, un ensemble troppo costruito in una serata semi-informale ci metterà a disagio, un paio di scarpe acquistate appositamente per l'occasione e per impressionare gli invitati potrebbero rovinarci la festa e resteranno in un angolo dell'armadio per tutti i mesi a venire. Quello che si cerca non è il look perfetto in assoluto, ma il look giusto per una serata in cui vogliamo sentirci speciali. Qualcosa di riconoscibilmente personale, e non un'armatura messa apposta per l'occasione.
La nostra selezione
Invece di partire dai trend di stagione abbiamo deciso di procedere per contesto e livello di fruibilità. Ogni pezzo che trovate qui sotto è stato valutato su tre fronti: quanto regge nel tempo, quanto è realmente versatile fuori dal contesto festa, e quanto costa rispetto a quello che offre. Abbiamo scartato tutto quello che sembrava pensato solo per una sera e selezionato pezzi che possano avere un senso anche il giorno o il mese dopo, in un ambiente diverso, con abbinamenti diversi e umori diversi. Il risultato è una selezione che copre occasioni molto differenti tra loro senza mai perdere di vista la cosa più importante: sentirsi in sintonia con il proprio corpo.
Tute e maxi tute, ovvero come lasciare il segno senza sforzo
La maxi tuta risolve la vita. Fidatevi di noi. Non chiede abbinamenti, ha un forte impatto visivo ed è adatta a qualsiasi contesto, dalla cena al party. In estate le versioni in viscosa, georgette, seta o raso opaco (ma anche in spugna se passerete il compleanno in spiaggia) sono perfette: non stringono, cadono benissimo e hanno la capacità di sembrare sempre sofisticate nella loro linearità. È l'alternativa più chic al classico abito, ottima se volete puntare sul fare colpo senza sforzo. Per alzare il livello: scegliete una shelter-suit con caviglie e vita definite come Elsa Schiaparelli negli anni Quaranta.
Abiti scultura e tagli cut-out
Un abito da compleanno non deve necessariamente essere vistoso: gli outfit che funzionano meglio sono quelli che suggeriscono una certa sensualità (se è quello che cercate) non troppo esibita. Meglio puntare su lunghezze midi che non interferiscono nei movimenti – soprattutto se optate per i tacchi alti – e su una palette lontana dai soliti colori pastello. Abbracciate i toni caldi della stagione e le sfumature speziate: terracotta, corallo, giallo zafferano o verde oliva. Il nero d'estate rischia di sembrare una scelta difensiva, ma se abbinato a gioielli maxi come un bracciale oro posto sull'avambraccio (ricordate gli armcuff di Miuccia Prada?) allora è decisamente un sì.
Per chi non ama gli abiti lunghi: le bluse
La amiamo perché è un omaggio iperfemminile alla sensualità rivoluzionaria introdotta da Yves Saint Laurent nel 1968 con i suoi capi sheer: signori e signore, la blusa. Se la festa ha un'anima più eclettica o informale, la blusa è il baricentro perfetto su cui costruire tutto il look. Che sia in charmeuse, in seta, in chiffon o in pizzo fatela risaltare grazie ai dettagli giusti: una manica a palloncino, uno scollo profondo sulla schiena, una chiusura a fiocco o un colletto d'ispirazione rétro. Abbinata a un pantalone con pinces o a una gonna in denim trasforma il più basico degli outfit in qualcosa di eccezionale.
Pantaloni in lino o cotone per un'eleganza da Riviera
Per noi i pantaloni sono un evergreen, la scelta giusta quando un vestito sembra troppo e un jeans troppo poco. Se volete valorizzare le forme sceglieteli rigorosamente a vita alta e con la gamba larghissima, declinati nei toni gessosi dell'avorio, del sabbia o nel bianco. Il lino dà consistenza anche all'abbinamento più semplice, mentre il cotone tiene la forma per tutta la sera o giornata. Qualunque modello voi scegliate tenete in mente che il segreto sta nel il taglio, perché la lunghezza perfetta (quella che sfiora il pavimento) fa tutta la differenza del mondo. Sperimentate con una camicia over lasciata sbottonata e sandali flat in cuoio.
Balli a go-go? Una selezione di gonne per assecondare il movimento
La gonna in estate ha un superpotere: freschezza e movimento. In occasione della vostra festa di compleanno dimenticate i romanticismi scontati e leziosi. Le versioni con stampe grafiche macro o motifs astratti fanno gran parte del lavoro se non volete spendere troppo tempo a pensare cosa poterci abbinare sopra (basterà un top a coste semplicissimo); se preferite la tinta unita, lasciate che sia il colore a parlare e concedetevi il piacere di ragionare solo in base alla vostra abbronzatura. L'idea per l'outfit perfetto: provate una gonna a tubino midi abbinata a una t-shirt bianca basic sblusata e slingback appuntite.
Scarpe bellissime alle nove di sera e tollerabili alle tre di mattina
Regola d'oro, stampatevela in mente: come dice il titolo devono essere bellissime alle nove di sera e ancora tollerabili alle tre del mattino. Banditi i tacchi punitivi, spazio a sandali listati minimali, mule con tacco geometrico o slingback. L'altezza ideale per ballare e fare conversazione senza soffrire è tra i 4 e i 7 centimetri. I toni metallici o il nude allungano la gamba e si abbinano a tutto, ma un sandalo colorato a contrasto (esempio: azzurro con il bordeaux) è il vero tocco da fashion insider. Pro tip? Cercate un tacco a virgola per muovervi e ballare come una musa d'altri tempi.
Pillole di moda
Per gran parte del Novecento l'occasione del proprio compleanno non aveva un codice visivo preciso: si indossava quello che si aveva, con qualche attenzione in più al massimo. Il momento in cui qualcosa si sposta è legato alla cultura americana degli anni Cinquanta, quando il benessere postbellico porta con sé una nuova consapevolezza del corpo, del guardaroba e delle occasioni sociali. La festa di compleanno smette di essere un evento privato e diventa un momento pubblico, con tutto quello che questo implica in termini di apparenza e rappresentazione di sé. È in quegli anni che nasce l'associazione tra compleanno al femminile e vestito nuovo: Marilyn Monroe, che nel 1962 cantò Happy Birthday a Kennedy in un abito cucito letteralmente addosso a lei, trasformò l'occasione del compleanno in un palcoscenico e il proprio abito in una dichiarazione d'intenti.
