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Si vola a Recife per la sfida Italia-Costa Rica

Tornano in campo per una nuova partita gli azzurri di Prandelli: appuntamento il prossimo 20 giugno nella tecnologica arena Bernambuco,  un contenitore ricco di stimoli ed emozioni.

Recife
Courtesy of©luiza_st/iStock

L’esordio è stato dei migliori e, dopo essersi portati a casa la prima vittoria, gli azzurri si preparano ad affrontare la sfida numero due, quella che li vedrà affrontare il prossimo venerdì 20 giugno la Costa Rica, una partita importante che vedrà la squadra vincitrice conquistarsi, con alte probabilità, un posto agli ottavi di finale.

L’attesa è trepidante e, mentre i giocatori si allenano e si preparano, anche i tifosi possono trovare il modo di spezzare la tensione e rilassare i nervi. La location della sfida sarà l’arena Bernambuco, lo stadio nuovo di zecca costruito a São Lourenço da Mata, nella bellissima Recife, a soli 19 km di distanza dall’aeroporto internazionale di Guararapes. L’ impianto, capolavoro dello studio Fernandes Architects&Associates, è decisamente all’avanguardia, è stato realizzato nel pieno rispetto della sostenibilità avvalendosi di pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua e, grazie alla presenza di una centrale solare interna, è possibile produrre fino a 1 MW di energia pulita.

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Recife, oltre d essere molto famosa e gettonata durante il Carnevale, si presenta agli occhi del mondo interno come la “Venezia del Brasile” data la presenza di ben 50 canali, oltre ad innumerevoli ponti che la rendono davvero affascinante.

La capitale dello Stato di Pernambuco, sita nel nordest del Brasile, è una dimensione pittoresca, piacevole da girare grazie al suo clima mai eccessivo, mitigato dall’influenza delle brezze dell’Oceano Atlantico, un fattore deterninante che allieta la scoperta del suo prezioso passato, risalente al XVI secolo quando, da piccolo porto è divenuta una città a tutti gli effetti, una meta che fu cara a portoghesi, spagnoli, olandesi e francesi che lasciarono traccia del loro passaggio nell’architettura metropolitana, tra edifici, musei e chiese in stile barocco come la Capela Dourada, con le sue maioliche, sculture e arredi in legno riccamente intagliato, intarsiato e dorato e grandi cicli pittorici che decorano sia le pareti sia il soffitto a cassettoni.

Non è da men il Pàtio de Sao Pedro, affascinante piazza dove, oltre alle bellissime e variopinte abitazioni, spicca la settecentesca cattedrale barocca di São Pedro dos Clérigos al cui interno si possono ammirare sculture in legno. La città ha due anime, quella antica, con preziosi edifici coloniali mentre, la parte moderna, presenta tratti tipici di una metropoli con il suo lungomare di Boa Viagem, situato nel lussuoso quartiere di Setubal, dove crogiolarsi al sole e spizzicare tra botecos e chalés qualche delizia locale.

Al calar della sera la vita si accende nella zona vecchia della città, in quell di Rua da Moeda dove accomodarsi e godere di ottima musica rock e blues pronti ad ordinare un bel piatto di arrumadinho, ovvero un mix di fagioli verdi, cipolla, carne secca, carne di manzo (o di maiale) e salsiccia sistemati in strati o ancora del Guaianum, il granchio tipico delle foreste di mangrovia e, a chiudere in dolcezza, del gustoso Bolo de Rolo, una torta ricoperta da una glassa di goiabada ovvero la marmellata di guava.

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