Outfit laurea uomo primavera: tutti i capi per fare un figurone in questa giornata speciale
di Francesca Fontanesi
Per un uomo la laurea è uno di quei rari contesti in cui solitamente il dress code non è né troppo rigido né troppo libero. Non si pretende il completo scuro da matrimonio, ma nemmeno il jeans e la t-shirt: è comunque un'occasione che merita cura nel vestire, e non è nemmeno paragonabile al completo del matrimonio del cugino o alla divisa da cerimonia del liceo: quello che si indossa alla laurea ha una vita molto più lunga di una giornata. Nei mesi successivi sarà probabilmente il look dei colloqui di lavoro, il vestito del primo giorno in ufficio, il completo da tirar fuori ogni volta che si vuole fare una buona impressione. Per andare sul sicuro basta in realtà puntare su un look curato, con tessuti adatti alla stagione, che comunichi attenzione senza sembrare in costume; via libero al lino, cotone leggero, misti tecnici che respirano materiali che reggono le ore della cerimonia senza appesantire né far sudare.
Costruire l'outfit perfetto per la laurea in primavera
Un buon look di laurea si costruisce attorno a tre variabili: il livello di formalità che si vuole raggiungere, il comfort per una giornata lunga e i tessuti giusti per la stagione. Chi vuole il massimo dell'eleganza può puntare sul completo in lino o su un blazer sistemato su misura abbinato a un pantalone coordinato. Chi preferisce qualcosa di più contemporaneo può optare per un blazer slim sopra una camicia e un jeans dritto. In entrambi i casi, la scarpa è quella che chiude il ragionamento e definisce il registro finale del look.
La nostra selezione
La selezione a cura della nostra redazione copre cinque categorie fondamentali: camicie, giacche, pantaloni, scarpe e completi. Per i completi abbiamo scelto il formato giacca e pantalone coordinati, così da avere un'idea immediata di come si presentano insieme. Per le altre categorie, tre opzioni con brand e registri diversi per adattarsi a ogni stile e contesto.
Camicie
Una buona camicia in tessuto elasticizzato è la scelta più pratica che possiate fare: tiene la forma, non richiede stiratura continua e funziona sia sotto una giacca che da sola. La versione relaxed fit in lino è più rilassata e adatta ai contesti meno formali o alle giornate più calde, oppure ai festeggiamenti del pomeriggio. La camicia slim fit in misto cotone è la via di mezzo più versatile: abbastanza formale da stare bene sotto un blazer sartoriale, abbastanza confortevole da reggere una giornata intera.
Giacche
Noi della redazione siamo grandi fan di giacche e blazer. Esempio: un blazer di qualità abbinato a un jeans straight o a un pantalone antracite o beige è già un look elegante e moderno. In primavera i tessuti leggeri sono obbligatori: il lino regge il caldo meglio di qualsiasi altro materiale e con l'uso acquista una caduta sempre più naturale. Il blazer in lino slim fit è estivo e rilassato. Il blazer a quadri è invece più formale, ma anche uber chic. Un modello in tessuto tecnico è la soluzione più pratica per chi si deve spostare parecchio: non si sgualcisce, non appesantisce e fa comunque la sua figura.
Pantaloni
Il pantalone è un capo che spesso si sottovaluta, ma che tradisce immediatamente quando è quello sbagliato. Per una cerimonia primaverile la scelta si gioca tra tre modalità: un pantalone con le pieghe in lino-cotone per chi vuole qualcosa di sofisticato, il twill elasticizzato per chi privilegia il comfort senza rinunciare all'eleganza, e il jeans regular fit per chi preferisce un look più informale ma comunque adatto al contesto.
Scarpe
La scarpa chiude il look (ed è fondamentale!). Per una laurea primaverile le scelte più adatte sono quelle che bilanciano eleganza e comfort: si cammina, si sta in piedi, ci si siede su sedie dure per ore. Il mocassino in pelle è la scelta più comune, sì, ma anche la più azzeccata. La scarpa da completo è ancora più elegante, perfetta da abbinare a un paio di pantaloni con piega frontale in vita o a un completo coordinato. In entrambi i casi, una scarpa pulita e in ordine comunica più cura di qualsiasi altro dettaglio del look.
Completi
Il completo risolve il problema degli abbinamenti in un colpo solo e garantisce una coerenza visiva che i separati richiedono più lavoro per ottenere. I tessuti più adatti per non sudare sono il lino puro, il misto lino-lyocell e i blend naturali che respirano e cadono bene anche con il caldo. La silhouette slim fit definisce la figura senza stringere e comunica cura senza essere rigida; il doppiopetto è la versione più scenografica. Ricordate che i pezzi di un completo si possono anche separare dopo la laurea: il blazer su un jeans, il pantalone con una camicia o una t-shirt.
Grammatica dello styling
La domanda più frequente riguarda il livello di formalità, ma non esiste una risposta universale: dipende dall'ateneo, dalla famiglia, dal tipo di cerimonia. In generale, un bel completo o un blazer abbinato a un pantalone coordinato è la scelta più sicura in quasi tutti i contesti. Chi preferisce qualcosa di meno convenzionale può optare per un blazer su un jeans dritto (senza strappi), purché le scarpe alzino il registro. Per quanto riguarda i colori: il blu navy e l'antacite sono i classici da completo, eleganti e sempre appropriati. In primavera funzionano benissimo anche i toni neutri caldi come il verde, beige, il cammello e il marrone, che si abbinano ai tessuti naturali come il lino in modo molto più armonioso dei colori scuri. Il bianco e l'avorio sono eleganti ma richiedono più attenzione alla pulizia durante la giornata. Ricordatevi che c'è solo un dettaglio che fa sempre la differenza: la vestibilità.
