Stile preppy: i capi must-have per ricrearlo
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di Francesca Fontanesi
Lontano dall’essere un semplice revival in costume alla Saltburn (Jacob Elordi ci senti?), lo stile collegiale torna protagonista con una nuova maturità. È meno divisa scolastica e più un dialogo tra lo sportswear dei campus d’élite e il minimalismo anni '70. Il segreto del suo successo? Non richiede chissà quali eccessi o sfarzosità. L'intera estetica si regge su un equilibrio sottile di pezzi chiave: la polo in maglia di Margot Tenenbaum, una camicia Oxford degna di Mr. Ripley, la mini skirt con i plissé. Di seguito i pilastri fondamentali per costruire il vostro guardaroba new preppy.
La polo
Morbida, avvolgente, spesso declinata in pattern a righe o con fantasia, la polo diventa un capo da indossare con la stessa disinvoltura di una t-shirt ma con un impatto decisamente più sofisticato: risulta impeccabile con un jeans dritto, ed elegantissima con un paio pantaloni sartoriali. La versione in maglia è l'anello di congiunzione perfetto per la mezza stagione: il comfort del knitwear, l'estetica del tennis club.
La camicia Oxford
La camicia Oxford è il punto di partenza imprescindibile per chi vuole ricreare lo stile preppy. Che sia a righe sottili o in tinta unita, dona quella struttura architettonica necessaria al look. La rilettura attuale gioca con le lunghezze: le versioni cropped che lasciano scoperto il punto vita o i tagli maschili più ampi scardinano la severità originale, e l’obiettivo è quello di mantenere una sensazione di estetica pulita, donando quel tocco da borrowed from the boys che ci piace tanto.
La gonna a pieghe
Attenzione: qui la linea tra chic e cosplay di Sailor Moon è sottile. Le versioni in lana o misto lana della gonnellina a pieghe portano un peso e una cadenza eleganti e sono ideali con mocassini e calze coprenti per un look intellettuale (alla Miu Miu o alla Mercoledì Addams, a voi la scelta). Il cotone alleggerisce il tutto per la primavera. È il gioco di volumi creato dalla piega a rendere il look tridimensionale, spezzando la staticità dei capi più basici.
Il pullover
Il vero campus look non esiste senza un pullover studiato. Non parliamo di oversize estremi, ma di volumi giusti capaci di scivolare sopra una camicia senza ingoffare. I dettagli fanno la differenza: scollature a V, inserti in popeline che simulano il layering o l’iconico motivo con i rombi come elemento pop.
La felpa Varsity
La felpa preppy attinge all'immaginario Varsity, ovvero quello delle squadre sportive universitarie americane: loghi istituzionali, lettering vintage, palette di colori che spaziano dal blu al bordeaux fino al grigio melange. È il capo ideale per sdrammatizzare.
Il cardigan
Spesso trascurato, il cardigan rappresenta in realtà un elemento cardine dello stile preppy, ponendosi come alternativa sofisticata alla felpa e più versatile rispetto alla giacca. Sebbene i classici motivi a rombi rimandino all'iconografia dei club sportivi di una volta, la nuova campagna di Zara propone una reinterpretazione contemporanea del capo. Alexa Chung insegna.
Non sottovalutate il potere del layering: una polo sotto un cardigan, con il colletto che spunta appena, o una camicia che esce dal bordo inferiore di una felpa oversize creano quella profondità visiva tipica dello stile off duty delle icone di stile britanniche.
