Borsa in pelle: i modelli su cui investire per un prodotto di qualità e durevole
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di Francesca Fontanesi
Qualunque sia la forma (crossbody, a spalla, clutch, tote, maxi..) una buona borsa in pelle resta l’alleata definitiva del guardaroba di ognuna di noi: pratica ma mai banale, capace di elevare anche il look più semplice e meno pomposo. Ma sceglierne una oggi significa anche rendere omaggio alle borse iconiche che hanno fatto la storia della moda: dalla City di Balenciaga, inseparabile compagne delle it-girl dei primi Duemila, alla 2.55 di Chanel che ha cambiato per sempre il nostro modo di vedere gli accessori, fino alla Birkin di Hermès, simbolo assoluto di artigianalità e status. Le versioni più essenziali, dalle linee semplici e dai colori neutri, sono perfette sia di giorno che di sera; quelle più audaci sono pensate per accendere il look nelle occasioni e raccontare una personalità specifica. Ecco la nostra selezione:
La borsa in pelle scamosciata
C’è qualcosa di irresistibilmente affascinante nella pelle scamosciata che richiama accostamenti caldi e più ruvidi. Provate ad abbinare questo modello a un paio di jeans boyfriend in denim scuro e a un dolcevita sottile in mesh: l'idea è quella di mescolare lo spirito anni '70 del suede con elementi moderni e tech. Funziona benissimo anche portata a contrasto sopra un completo in velluto a coste larghe, per un richiamo alle muse delle ultime catwalk di Saint Laurent e a un’idea di femminilità forte e cinematografica. Il tocco finale: un foulard annodato tra i capelli alla Susan Sarandon, iconica in Thelma & Louise (1991).
La borsa a stampa animalier
L’animalier lavorato su pelle diventa il punto focale dell'ensemble: invece di abbinarlo ai neutri, osate con accostamenti più decisi. Immaginate questa stampa accostata a un pantalone in satin color cioccolato o a una gonna in pelle lucida bordeaux, tonalità intense che ne amplificano la sensualità e lo charme selvaggio. A partire dallo scorso anno la stampa pitonata è tornata protagonista sulle passerelle grazie a Khaite e Jil Sander, agendo come una specie di neutro ultra chic: un piccolo dettaglio che aggiunge carattere senza esagerare, che funziona benissimo anche con un pantalone dritto nero e un paio di stivali dalla punta affilata. Il manico regolabile con fibbia metallica e la tasca interna con chiusura a cerniera assicurano comodità e funzionalità.
La borsa maxi
La maxi shopper non è solo una borsa da lavoro ma un ottimo punto di partenza per giocare con le proporzioni. Invece del solito cappotto, provate a portarla con un trench in pelle o sopra un blazer boxy in tweed, lasciandola cadere morbida lungo il fianco per enfatizzare la verticalità della figura. È il pezzo ideale per bilanciare il volume di un pantalone a zampa in lana o in denim, creando quell'effetto bohémien riportato alla ribalta quest’anno dalla designer tedesca Chemena Kamali durante la nuova direzione creativa di Chloé.
La borsa a bauletto
Il fascino retrò del bauletto nasce dall’immaginario dei grandi viaggi di inizio Novecento e dall’intuizione di Louis Vuitton, che trasformò il bagaglio in un oggetto di stile. Il passaggio a borsetta arriva quando Audrey Hepburn ne chiede una versione su misura, consacrandolo a icona: per chi ama l’ordine, il bauletto è la scelta migliore. La sua struttura richiede look ben definiti: è splendido portato a mano (meno a spalla, ma solo perché scomodo) con una gonna sotto il ginocchio e un camicia con colletto alla coreana. Provatelo anche con un total look in maglieria spessa, dove la rigidità della pelle crea un contrappunto netto alla morbidezza della lana.
La borsa a sacco
Il miglior consiglio nel caso scegliate l'opzione della borsa a sacco (o bucket bag) è quello di assecondare la sua fluidità indossandola con un abito lungo in crêpe di misto seta. Per chi predilige la comodità, provate a portarla sopra un poncho sartoriale o una cappa. Sorprendentemente adatta anche al contesto lavorativo, la bucket bag si colloca in effetti a metà strada tra la formalità di una ventiquattrore e la disinvoltura di una tote: non a caso il modello che vi proponiamo dispone di tracolla regolabile e chiusura magnetica, insieme a un portafoglio interno rimovibile a completare un'estetica intellettuale e particolarmente chic allo stesso tempo.
Attenzione alla manutenzione. I modelli in suede richiedono qualche precauzione in più: uno spray impermeabilizzante applicato prima dell’uso è indispensabile, così come una spazzola in gomma per ravvivare la superficie e il colore. La pelle liscia o stampata invece si mantiene bene con un panno morbido e una piccola quantità di latte detergente neutro che aiutano a conservarne elasticità e uniformità. Curatele con attenzione e vi accompagneranno per anni, perché i segni del tempo renderanno queste borse ancora più interessanti. Mary-Kate e Ashley Olsen insegnano.
