Vestiti maglia donna: 5 modelli che puoi indossare anche al lavoro
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di Francesca Fontanesi
Il vestito in maglia (chiamato anche knit dress) risolve un grosso, grossissimo problema: come essere allo stesso tempo presentabili e a proprio agio. Non è un dettaglio da poco: comfort e formalità di solito vanno in direzioni opposte, e proprio per questo il vestito in maglia è uno dei rari capi in cui queste due esigenze trovano un equilibrio che non sa di compromesso. Si indossa con la facilità di un maglione ma ha la completezza di un abito, non richiede abbinamenti studiati, non ha bisogno di una cintura o di una giacca importante per funzionare. In una stagione fatta di stratificazioni come la primavera, questa semplicità diventa ancora più preziosa: invece di aggiungere un capo sopra l’altro, bastano un vestito in maglia e un paio di stivali. Come dicono gli americani, one-and-done: un unico pezzo versatile e che proprio per questo torna puntualmente protagonista durante le mezze stagioni.
Le scelte della redazione
Abbiamo selezionato cinque modelli di Zara e Mango che spaziano tra le versioni più diverse dell'abito in maglia: il collo alto con broche per chi vuole un dettaglio che possa sostituire gli accessori, il modello con cintura per chi preferisce una forma più definita senza dover aggiungere niente, le maniche scampanate per chi cerca qualcosa di meno convenzionale, il collo a risvolto per chi vuole un vestito dai mille usi, e il mini dress con maniche a sbuffo per i contesti più libertini. Tutti indossabili in ufficio, tutti abbastanza versatili da funzionare anche fuori dal 9-5.
Il vestito in maglia con broche
Ci piace perché la broche è il dettaglio che trasforma un abito basic in qualcosa di cool. Il collo alto dona autorevolezza, la broche aggiunge quel tocco di personalità che evita la scivolosità del total look monocromo. Per l'ufficio, nient'altro: la broche fa già il lavoro degli accessori.
Il vestito in maglia con collo a risvolto
Questa è un'ottima opzione perché il collo a risvolto è sempre più versatile del collo alto classico: si porta dritto per un effetto più professionale o aperto e ripiegato per qualcosa di meno formale. Due vestiti in uno a un prezzo solo. Geniale.
Il vestito in maglia con maniche scampanate
Le maniche scampanate spostano il vestito in maglia fuori dal territorio dell'informale e avvicinano questo modello a qualcosa di più editoriale. Ideale per chi vuole indossare un abito in maglia che possa andare bene dalle otto di mattina fino alle dieci di sera.
Il vestito in maglia con cintura
In questo caso la cintura incorporata risolve il problema principale del vestito in maglia: la tendenza a perdere forma nel corso della giornata. Definisce la vita senza richiedere un accessorio aggiuntivo, e permette di regolare il taglio a seconda dell'occasione. Promosso.
Il vestito in maglia mini
Le coste strutturano il tessuto e le maniche a sbuffo aggiungono volume nel punto giusto, bilanciando la lunghezza corta. È il modello più free della selezione, ma con la scarpa giusta (idealmente uno stivale alto) funziona anche in contesti professionali creativi.
Grammatica dello styling: come indossare gli abiti di maglia
In primavera il vestito in maglia è più versatile di quanto si pensi. I modelli leggeri a coste o nelle tonalità neutre funzionano con layering molto diversi: un trench per le mattine fredde, una giacca di jeans per un tono più casual, una giacca in pelle per un total look grintoso. Il blazer resta però la scelta più interessante, perché aggiunge profondità visiva a un tessuto morbido e lo rende adatto a quasi qualsiasi contesto senza sacrificare la comodità, che è il vero punto di forza di questo capo. Nota pratica: il vestito in maglia tende a segnare la biancheria. Slip e reggiseni seamless nelle tonalità nude risolvono il problema in modo semplice, perché scompaiono sotto quasi tutti i colori senza creare righe o spessori visibili.
