Vestito bianco estivo: 5 modelli romantici da indossare tutta la stagione
di Francesca Fontanesi
Il vestito bianco in estate è l'unico capo del guardaroba capace di attraversare qualsiasi occasione senza perdere senso. Nella storia della moda porta con sé significati stratificati che cambiano a seconda del decennio in cui si guarda, ma rimane sempre fresco e non banale, luminoso ma non accecante, romantico ma di carattere: dà carta bianca allo stile senza imporre niente. Il problema (perché un problema c'è) è che dire vestito bianco è come dire scarpa bassa: la categoria è talmente ampia che il rischio di scegliere quello sbagliato per l'occasione sbagliata è concreto. Un abito bianco con le balze richiede contesti diversi rispetto a un monospalla da cocktail; un abito bianco in satin non si porta allo stesso modo di un modello in cotone. Il bianco non perdona le scelte pigre, ma premia quelle precise: qui di seguito vi spieghiamo il perchè e quale abito bianco fa al caso vostro.
La selezione della redazione
Per costruire questa selezione abbiamo ragionato su un principio che sembra ovvio ma non lo è: il bianco non è un colore neutro. Motivo per cui abbiamo optato per cinque abiti da cinque occasioni diverse in nome del romanticismo contemporaneo, scartato tutto quello che ci sembrava bianco per mancanza di idee e tenuto solo i pezzi in cui la scelta di questo colore era mossa da un'intenzione ben precisa.
L'abito bianco a balze per i weekend in riva al lago
Quando il termometro supera i venticinque gradi e l'estate fa sul serio bisogna optare per qualcosa con un taglio leggero senza strafare. Questo modello di Ralph Lauren risponde esattamente a quella esigenza: corpetto incrociato con laccetti da annodare, gonna a balze con arricciature in vita, scollo a cuore e lunghezza a metà polpaccio. È un abito che ha una presenza visiva importante ma non oppressiva, e i laccetti si annodano davanti o dietro a seconda dell'umore. Con una ballerina in rete e una borsa di rafia è già l'ensemble perfetto.
L'abito bianco in maglia per chi preferisce le vie di mezzo
Il pezzo più inaspettato di questa selezione, e probabilmente quello più versatile: il bianco panna è più morbido dell'ottico, più vicino alla pelle, meno aggressivo nella luce piena del giorno. Perfetto per fare layering: provatelo con una camicia oversize di jeans lasciata aperta sulle spalle o con una cintura nera sottile in vita. Per le serate in riva al mare, un cardigan grezzo color sabbia chiude il look alla perfezione.
L'abito bianco in satin con pizzo, in onore delle occasioni speciali
Senza dubbio un abito da occasione. Lo scollo rotondo e l'orlo dritto lo mantengono pulito nelle linee, mentre il pizzo aggiunge quella texture romantica che il satin da solo non riesce a dare. Il bianco panna invece dell'ottico è una scelta che ammorbidisce tutto il look e lo rende più portabile su una gamma più ampia di incarnati. Se abbinato a una pochette a sacchetto in seta non ha bisogno di molti altri accessori: sbizzarritevi con le beach waves e un blush color ciliegia.
L'abito a pannelli in popeline di cotone per le notti di mezza estate
Questo modello con scollo a barchetta apre la spalla senza scoprire troppo, la silhouette svasata con bottoni in madreperla è innegabilmente sofisticata e la tintura del filato garantisce un bianco che tiene nel tempo. Gli orli a metà polpaccio sono inoltre grandi multitasking del guardaroba estivo: abbastanza lunghi da funzionare in ufficio o in redazione, abbastanza corti da mostrare la caviglia quando il caldo non persona. È un capo che sta tra il diurno e il formale, quindi sempre un win-win.
Per concludere: l'abito bianco monospalla da cocktail e pre-serata
Ci piace perchè il corpetto drappeggiato sul davanti lavora sulla figura in modo sottile, mentre la silhouette asimmetrica toglie quella prevedibilità che certi abiti bianchi da sera rischiano di avere. Il jersey stretch si adatta senza stringere, cade bene su qualsiasi corporatura e non si sgualcisce dopo ore in piedi. Provatelo con una scarpa alta metallica e un orecchino lungo color ambra che pende su un solo lato, così da riprenderne l'asimmetria.
Pillole di moda
Per gran parte della storia del costume occidentale il bianco era riservato a contesti rituali precisi: il lutto in alcune culture e la purezza cerimoniale in altre. Il momento in cui tutto cambia arriva durante il diciannovesimo secolo, quando il miglioramento delle tecniche di candeggio rende il bianco accessibile a una fascia più ampia di popolazione. La regina Vittoria consacra il bianco nuziale nel 1840, ma successivamente si trasforma in un colore da tutti i giorni, portato con la stessa nonchalance di un blu navy o di un beige. Courrèges lo ha utilizzato come colore simbolo del futuro e di rottura con il passato, mentre Halston ci ha costruito sopra un'estetica intera, fatta di bianchi fluidi e linee minimaliste che ancora oggi ispirano le collezioni delle sfilate contemporanee.
