5 modelli di bermuda uomo ad alto tasso di coolness
di Francesca Fontanesi
Per molto tempo i bermuda sono rimasti intrappolati in una specie terra di mezzo: troppo eleganti per essere considerati sportivi, troppo informali per competere con i pantaloni da completo. Eppure negli ultimi anni, complici anche celebrità come Harry Styles e Paul Mescal, qualcosa è cambiato: il nuovo bermuda uomo abbandona definitivamente l’estetica rigida e slim degli anni Duemila per abbracciare volumi più ampi, pieghe sartoriali, lunghezze che cadono morbide e forme che oscillano continuamente tra il tailoring e lo sportswear. È un capo che oggi funziona proprio perché non è propriamente categorizzabile: può essere elegante con un blazer in estate, minimal con una canotta bianca oppure incredibilmente intrigante se abbinato a un paio di mocassini in suede e una camicia azzurra. Di seguito, tutti i motivi per cui il bermuda è diventato il simbolo di una mascolinità più fluida, sofisticata e meno costruita e quali modelli scegliere per l’estate 2026.
La selezione della redazione
Dal minimalismo sartoriale alle influenze workwear, fino ai modelli più rilassati ispirati allo street style internazionale, il criterio principale di questa selezione è stato uno solo: scovare capi realmente indossabili ma con una forte intenzione stilistica. Oggi i bermuda funzionano quando mantengono il giusto equilibrio tra praticità e stile, motivo per cui abbiamo privilegiato modelli morbidi, tessuti leggeri e dettagli non banali capaci di elevare immediatamente anche il più semplice dei look.
I bermuda relaxed fit per chi prende ispirazione direttamente dalle sfilate di Milano
Ci piacciono perchè hanno un po’ quell’aria intellettuale molto Prada che va a contrastare l’estetica informale del classico pantalone corto. Le pieghe e la forma ampia verso il fondo costruiscono una silhouette che sembra presa direttamente dalle strade dell'Upper East Side. Sono bermuda pensati per essere interpretati liberamente, magari con una giacca in pelle oversize e derby lucide per un look da fashion insider, oppure felpa e Birkenstock un’estetica più disinvolta. Apparentemente semplice ma estremamente studiato.
Rifiutate la tradizione? I bermuda dal finish lavato fanno per voi
Li abbiamo selezionati perché amiamo quell’estetica denim un leggermente consumata e volutamente imperfetta. Funzionano proprio perché non cercano di essere troppo puliti: il lavaggio dirty, l’effetto vissuto e la linea regolare costruiscono un’immagine più spontanea, ma la cosa interessante è il contrasto tra l’attitudine workwear del denim e una sagoma molto più disinvolta. Si sposano alla perfezione con una polo a maniche corte attillata e un paio di sneakers bianche; con felpa oversize e Vans danno un po' un'aria alla Tony Hawk. Hanno quel tipo di coolness semplice che funziona molto più di un look eccessivamente costruito.
I bermuda sartoriali che sostituiscono i pantaloni estivi in lino sulla spiaggia, ma non solo
Negli ultimi anni i bermuda sartoriali sono diventati una vera ossessione dello street style. Questo modello di Moncler lavora proprio in questa direzione: le pieghe frontali, il tessuto lavorato a maglia elasticizzato e il volume trasformano il bermuda in un capo quasi formale, perfetto da indossare anche in contesti semi-business. Ci piace perché è uno dei pezzi chiave dell’estate proprio grazie alla sua capacità di adattarsi a look completamente diversi. Da provare con sneakers rétro e t-shirt girocollo per un’attitudine Y2K.
I bermuda dal gusto minimal ma sofisticato, adatti a qualsiasi contesto e alle forti personalità
Nessun dettaglio superfluo se non la cintura integrata, nessuna costruzione eccessivamente tecnica: questo modello gioca tutto sulla pulizia e sulle proporzioni morbide che richiamano quel minimalismo sofisticato particolarmente amato da Pharrell. Con una camicia in lino lasciata aperta e un paio di sandali in cuoio richiama immediatamente le atmosfere sarde; con blazer e t-shirt bianca diventa invece perfetto per un giornata tra le gallerie d'arte delle principali città italiane. Un classico che funziona con tutto.
I bermuda oversize in denim per chi ha nostalgia degli anni Ottanta
Il denim, i bermuda e l'hip hop sono tre pilastri della cultura della moda che hanno intrecciato le loro strade a partire dagli anni '80. Motivo per cui abbiamo scelto questo modello, che è un vero e proprio tributo: le proporzioni in questo caso contano più di qualsiasi logo o dettaglio in bella vista, e la linea ampia richiama sì quell'epoca, ma reinterpretata in chiave più sofisticata. Le tasche laterali e leggermente oblique ne valorizzano il design. Non è nostalgia pura ma un nuovo modo di fare styling durante la stagione più calda dell’anno.
Pillole di moda
Il bermuda nasce ufficialmente nelle isole Bermuda all’inizio del Novecento, quando i funzionari britannici iniziarono ad accorciare i pantaloni lunghi per affrontare il clima tropicale senza rinunciare a un aspetto formale. Da semplice soluzione pratica, questo capo diventa rapidamente parte dell’uniforme coloniale maschile, spesso abbinato a calzettoni lunghi e giacche leggere. Nel corso dei decenni, i bermuda attraversano mondi diversissimi tra loro: lo sportswear americano, il guardaroba Ivy League, il tailoring italiano e la cultura dello skateboarding degli anni Ottanta, Novanta e Duemila. È proprio questa capacità di trasformarsi continuamente ad averli resi uno dei capi più interessanti del panorama attuale, motivo per cui il loro ritorno coincide con una nuova idea di eleganza maschile più libera e meno rigida.
