Cime Tempestose: come ricreare il look gotico romantico di Margot Robbie
Link affiliati
di Francesca Fontanesi
Non appena le prime immagini di Wuthering Heights con Margot Robbie e Jacob Elordi hanno iniziato a circolare su Instagram, abbiamo capito subito che non ci trovavamo davanti all’ennesima trasposizione di uno dei romanzi più importanti delle letteratura inglese dell'Ottocento. La Catherine di Margot Robbie non è un personaggio immaginario ma una figura femminile viva e sfaccettata, una Cathy che appartiene tanto alla brughiera quanto ai propri desideri, sospesa tra amore e perdita, identità e ribellione. Se finora il press tour è stato una gioia per gli occhi è sul grande schermo che lo styling prende davvero forma, grazie al lavoro di Jacqueline Durran (già responsabile dei look di Kristen Stewart in Spencer, i costumi di Piccole Donne e gli abiti di Keira Knightley in Orgoglio e Pregiudizio): pizzi trasparenti, corsetti in velluto, abiti vintage di Mugler e McQueen, abiti da sposa che mescolano suggestioni vittoriane e anni ’50; e poi fiocchi, balze, nastri, choker e dettagli bohémien. Nascono così il Brontëcore e il Soft Goth Romance, stili intrisi di simbolismo ed epoche diverse che riflettono un’identità femminile indomita, quella delle donne di Emily Brontë.
Come ricreare il look
Lungi dall'essere una versione ottocentesca di Euphoria, la selezione di pezzi chiave per questo adattamento è un vero e proprio manifesto emotivo: i costumi non servono a essere storicamente accurati ma a raccontare lo stato emotivo della protagonista, motivo per cui abiti e accessori sembrano segnati dal vento, dal freddo e dalla brughiera, colmi di malinconia e di passione. Il risultato è un’immagine sospesa ed estremamente evocativa, pronta a uscire dallo schermo e a insinuarsi nel nostro armadio. Il segreto per ricreare questo stile risiede nella palette cromatica: si parte dal verde muschio e dal grigio, per poi proseguire con toni rosso porpora e blu. Il nero e il bianco sporco servono a creare contrasto. Per replicare il Brontëcore oggi, basta mescolare forme e tessuti che richiamano l'epoca Vittoriana e tagli moderni adatti a tutte le occasioni.
Dove acquistare
Abbiamo guardato alle collezioni dei brand accessibili più rilevanti del momento e trovato in Zara e Mango diversi pezzi capaci di tradurre l’estetica di Emerald Fennell in qualcosa di realmente indossabile. Non ci interessava inseguire il trend in modo superficiale, ma scegliere capi con una struttura precisa: materiali non troppo comuni, dettagli interessanti e colori in linea con le nuances del film e dei suoi paesaggi, così da costruire outfit che funzionino strato su strato per definire un’identità forte e autonoma senza scivolare nel teatrale.
La camicia con rouches
Una blusa color écru che sembra uscita da un baule in soffitta, con le rouches che cadono lungo le maniche e il laccetto sullo scollo a V, perfetta per evocare lo spirito romantico ma tormentato dei romanzi inglesi. La trasparenza del pizzo aggiunge un tocco etereo e sognante al look.
La gonna svasata godet
Una nota di rosso viscerale degna di un film di Sofia Coppola? Ci piace eccome. I pannelli a godet nel fondo creano una svasatura che massimizza il volume, mentre la cintura in vita dona un senso di modernità. Da abbinare a maxi gioielli argento.
Il top a corsetto in pizzo
Questo corsetto marrone con scollo a cuore di Zara è la base per chi vuole sperimentare con il Romantic Gothic. Non a caso il pizzo delicato e il design a spalle scoperte creano quel gioco di nudità e rigore visti spesso nei look di Durran.
La giacca corta jacquard
Qui puntiamo tutto sulla tridimensionalità del tessuto grazie ai bottoni metallici in rilievo. Le finiture sfrangiate lungo i profili conferiscono al capo quell’aspetto scolorito tipico dei tessuti d'archivio, creando il contrappunto ideale alla leggerezza delle rouches e delle sete.
Gli stivali con tacco e fibbia
Per concludere, dimenticate le scarpette da principessa. In questo caso, lanciatevi su un paio di stivali con tacco a spillo e fibbia metallica: drammatici ma ultra versatili, riprendono il pragmatismo delle eroine di Jane Austen e il tormento dei personaggi brontëani.
