Dalla palestra all'aperitivo: tutti i capi necessari per sfoggiare uno stile sporty chic
di Francesca Fontanesi
Negli ultimi anni lo sporty chic è uscito dalla nicchia ed è diventato un linguaggio visivo comune tra le fashion insider, complice la diffusione dello smart working, la crescita del culto del wellness e una generale riconsiderazione del confine tra abbigliamento formale e informale. È una categoria che esiste da quando, a metà degli anni Duemila, il termine athleisure ha cominciato a circolare nelle redazioni di moda per descrivere tutte quelle celebs che indossavano top sportivi e leggings Nike fuori dal contesto sportivo, e con una buona dose di personalità. Oggi questo trend è comunque qualcosa di più raffinato dell'athleisure delle origini: potremmo definirlo un approccio al guardaroba che prende il meglio dell'abbigliamento tecnico (comfort e libertà di movimento) e lo mescola con pezzi più ragionati per ottenere un risultato che funziona in svariati contesti.
Come costruire un look sporty chic
Un look sporty chic si costruisce attraverso uno o due capi tecnici mescolati con elementi che appartengono a un registro diverso (esempio: pizzo e/o seta). Non tutto può essere sportivo, altrimenti è solo un look da palestra. E non tutto può essere elegante, altrimenti si perde il punto. L'equilibrio è nella proporzione del pezzo tecnico (che dà il senso di comfort) insieme al pezzo non tecnico (che fa stile). Spesso basta sostituire un solo elemento: togliere la giacca a vento e mettere una felpa stile college americano, cambiare le sneakers da running con un modello in pelle, sostituire la classica sacca da palestra con una tote scamosciata. Sono modifiche rapide che cambiano completamente il registro del look.
La nostra selezione: i capi migliori per interpretare il trend
Per stilare questa selezione abbiamo privilegiato capi che funzionano davvero nella quotidianità, non solo sulla carta. L’obiettivo è quello di aiutarvi individuare pezzi versatili, facili da abbinare e abbastanza equilibrati da muoversi senza sforzo tra palestra, tempo libero e contesti più curati. Materiali, vestibilità e qualità delle finiture sono i criteri principali, insieme alla capacità di ogni capo di restituire quell’equilibrio tra comfort e intenzione stilistica che definisce lo sporty chic. Abbiamo infine selezionato modelli che si integrano facilmente in un guardaroba esistente, evitando sia l’eccesso tecnico sia quello troppo costruito, e mantenendo sempre attenzione al rapporto qualità-prezzo.
Top e body
Un reggiseno sportivo da solo è un look da palestra alle sei di sera. Un body con scollatura interessante, un top a costine con spalle sottili o una canotta sono capi che vivono comodamente anche fuori. Top e body in particolare sono uno degli elementi chiave dello sporty chic: aderenti e pratici, funzionano infilato nei leggings come nei jeans. La texture è importante: il cotone a costine e il tessuto tecnico opaco comunicano più attenzione alla scelta rispetto al jersey liscio. Con un blazer oversize sopra o con una camicia azzurra aperta come secondo strato, il top sportivo diventa immediatamente parte di un outfit sporty chic.
Leggings e pantaloncini
Non tutti i leggings funzionano allo stesso modo, perché - ad esempio - un leggings in nylon lucido o con texture a coste ha una presenza visiva che un leggings in cotone compressivo non ha. La vita alta è sempre la scelta più versatile perché crea proporzione con qualsiasi t-shirt o top. I modelli con cuciture a vista, dettagli mesh o bande a contrasto aggiungono interesse visivo che li rende più indossabili anche fuori dalla palestra o dallo studio di pilates. Da abbinare con un body o un top, una felpa oversize o una giacca di jeans.
Felpe con e senza zip
La felpa abbassa il registro, aggiunge calore e con la forma giusta trasforma un look sportivo in qualcosa di più interessante. La versione oversized è la più versatile: portata aperta con leggings e sneakers è già un look completo. Quella con zip è la versione più pratica, perché si toglie facilmente durante l'allenamento e si rimette alla svelta. I tessuti che funzionano meglio per lo sporty chic sono il fleece morbido e il cotone standard. Il colore è una scelta importante: i neutri come il grigio mélange, il nero e l'écru sono più versatili, ma un colore deciso (come il rosso, ad esempio) su una felpa semplice può diventare il punto focale del look.
Sneakers
Ok, qui viene il bello. Il punto forte di questo trend è proprio la possibilità di mixare: la sneaker è per eccellenza il capo che decide il registro dell'intero look sporty chic più di qualsiasi altro elemento, ma perché non considerare anche una ballerina o una slingback sotto un paio di biker shorts? Se non volete osare, una sneaker da running mantiene il look nel territorio da palestra anche se tutti gli altri pezzi sono curati. La pulizia della scarpa conta quanto il modello: una sneaker bianca consumata male comunica trascuratezza indipendentemente da quanto sia bella nuova.
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Borse e zaini
Lasciate da parte la mega sacca da palestra. Una tote bag in canvas o in nylon è capiente abbastanza per contenere tutto il necessario dopo l'allenamento e abbastanza chic da non sembrare mai fuori luogo. Lo zaino tecnico funziona nello sporty chic purché abbia una silhouette pulita e non sembri un attrezzo da escursionismo. Anche la mini bag a tracolla per noi è sempre sì: è ultra pratica ed è perfetta se indossata su una felpa oversize o un bomber.
Grammatica dello styling
L'idea di fondo dell'athleisure è che i capi migliori abbiano una doppia vita. Vale ancora oggi, e vale soprattutto nella transizione dalla palestra all'aperitivo: funziona meglio quando ci si pensa prima di entrare in palestra, non dopo. Scegliere un leggings interessante invece di uno puramente compressivo, un body che fa da top, una felpa che richiami esplicitamente l'allenamento: sono scelte che costano lo stesso sforzo ma cambiano completamente le possibilità del look. Il cambio minimo per alzare il registro di solito coinvolge tre cose, ovvero: la scarpa (via le running tecniche); la borsa (la sacca da palestra rimane nello zaino, fuori si porta qualcosa di più chic); un layer aggiuntivo (una giacca o un blazer stile boyfriend rigorosamente oversize).
