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Ristoranti della Salute

Sempre più numerosi i locali gluten free o attenti a intolleranze alimentari che propongono menu sicuri anche per i “diversamente gourmet”

Lavagna che riporta la dicitura  gluten free
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Non solo supermercati con un’offerta per diete specifiche, gluten free o senza lattosio (per citarne qualcuna), ma anche locali e ristoranti vengono a patti con le esigenze di clienti che soffrono di allergie alimentari. Diete “speciali” che oggi lo sono meno perché sempre più diffuse. E con cui anche la ristorazione deve fare i conti, perché con le allergie non si scherza e i clienti che seguono diete che escludono precisi alimenti, hanno bisogno anche che la preparazione e la cottura dei piatti vengano effettuate con strumenti utilizzati solo per i loro menu. In Italia i “ristoranti della salute” spuntano di regione in regione in base alla crescente richiesta intolerance free.

Secondo l’AIC (associazione italiana celiachia), Il Viaggio (Via Isonzo, 14 – Roma) è il migliore ristorante della Capitale; giudizio certificato dal premio ricevuto nel 2011. Cucina mediterranea ad alto gradimento, con piatti di carne e di pesce e menu che segue le stagioni, interamente disponibile per persone afflitte da qualsiasi intolleranza alimentare. Il menu è infatti disponibile, nella sua interezza, anche per i “diversamente gourmet”: ovvero celiaci e persone affette da altre intolleranze alimentari. Una caratteristica unica, a livello mondiale, che rende Il Viaggio il solo esempio di ristorante completamente aperto a tutti, dove la buona cucina non è un affare riservato a pochi privilegiati. Recentemente il locale ha inaugurato l’apericena alle 18,30: drink più buffet servito a 15 euro.

A Firenze lo storico Bar Deanna (Piazza della Stazione 52/55 R) ha destinato il suo elegante piano superiore completamente al gluten free. Se invece si preferiscono merende o pasti veloci con pizza, schiacciata o pane fresco (ma anche deliziosi dolcetti e pasticceria) allora il posto giusto è il forno con prodotti esclusivamente gluten free Starbene (Viale Spartaco Lavagnini, 2/R).

Cafè, bistrot, take away e centro di yoga e danza, il Mudra Natural di Milano (Piazza XXIV Maggio, 8) è stato il primo cafè-bio in Italia. Marco, il proprietario, propone piatti di cucina vegana e gluten free, con un’offerta che varia ogni giorno a base di materie prime di origine biologica. A pranzo si può scegliere un menù degustazione, che comprende portate senza glutine, a base di quinoa o grano saraceno, verdure saltate con salsa tamari o gratinate con farina di mais, tofu strapazzato con verdure e bastoncini di tempeh al forno. La sera il menù si amplia con portate come cereali al cartoccio con besciamella di soia o spiedino di tempeh al forno.

Uno spazio multifunzionale, che comprende una boutique, un laboratorio di produzione e una scuola di cucina, completamente dedicato ai celiaci. A Vercelli, all’interno del nuovo Di – Lab Viazzo (Via Veneto, 3), il punto vendita propone pasticceria fresca e secca, in stile americano, prodotti salati, antipasti finger food, primi, secondi, verdure e insalate, in singole porzioni take away, sia per clienti singoli sia per ristoranti. È possibile prenotare diversi menù e usufruire del servizio catering e banqueting. La scuola offre corsi sia per neofiti sia per esperti, con possibilità di lezioni individuali.

Al SaporDivino di Torino (via Borgo Dora, 25) è possibile gustare le delizie di un territorio ricco di sapori e fragranze. Oltre a una attenta selezione di piatti piemontesi, di ottimi taglieri di salumi e formaggi con miele e marmellate, di plateau di lardo di Colonnato con miele e noci, e naturalmente di sfiziosi antipasti che variano giornalmente, saranno le specialità quali gustose zuppe e vellutate, tagliate al sale, al gin o al pepe a far da podrone. E dagli antichi bistrot, la raclette, servita con affettati, salsine e sottoaceti. Ricche e fresche insalate e verdure grigliate per assaporare le specialità dell’orto. E poi tanti dolci tutti homemade: zabaglione caldo con biscotti o freddo con le pesche, frittelle di mele, salame di cioccolato, pesche ripiene di cioccolata e amaretti, fonduta di cioccolata da gustare con frutta fresca e biscotti, la tartetatin con la panna acida e i gelati artigianali al barolo Chinato e al Moscato. Da oltre due anni la cucina del SaporDivino pone particolare attenzione alle necessità dei clienti con intolleranza al glutine, proponendo oltre ai vari piatti, pane e dolci caserecci, in collaborazione con L’Associazione Italiana Celiachia.

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