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Flop al matrimonio? Lo “predice” la damigella d’onore

Tiffany Wright: lo sguardo professionale che rivela i segni (più o meno certi) di nozze infelici

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Flop al matrimonio: una sconfitta preannunciata il giorno delle stesse nozze. Chi può dirlo? Semplice. Una damigella d’onore professionista. Sì, perché a Londra fare la damigella d’onore è anche una professione. Uno sguardo oggettivo e distaccato che capisce come stare accanto agli sposi, gestire gli invitati e quant’altro. Ma una lavoratrice come Tiffany Wright, 34enne londinese esperta in tema wedding, sa fare anche di più. Capisce quando un matrimonio è in flop. Semplicemente partecipandovi. Al Daily Mail ha rivelato che spesso i segni del fallimento possono essere individuati il “grande giorno”. Tiffany è una tra le damigelle d’onore più richieste. La sua “parcella” si aggira intorno ai £ 125 l’ora. E il suo compito consiste nell’aiutare spose stressate, eliminare drammi familiari o scrivere i discorsi. Inoltre è lei ad aprire le danze quando è ora di darsi ai veri festeggiamenti. In base alla sua esperienza può elencare quali siano i segni di pericolo in caso di nozze che non “s’avevano da fare”.

Matrimonio in flop: attenzione alla torta nuziale

Il discorso non riguarda la scelta della crema pasticcera. Ma il modo in cui si affronta il momento del taglio della torta. Cerimonia a parte, quello della torta è il momento in cui gli sposi sono al centro dell’attenzione. In questo caso, se marito e moglie sono rilassati e realmente innamorati, i loro gesti saranno pacati. Si assisterà a sorrisi, piccoli scherzi o risatine. Magari un tocco di panna sul naso. Al contrario, se la scena proporrà una fetta di torta letteralmente spalmata in faccia, la situazione non sarà divertente. Chi crede di mettere in scena una gag, risulta invece aggressivo. Secondo l’esperta, è un chiaro segnale di matrimonio in flop.

Altro segnale di pericolo: il discorso di uno degli sposi. Se le parole si sprecano per damigelle o addii al celibato, c’è qualcosa che non va. I “discorsi” in cui non si ricorda di menzionare chi stai sposando, non portano a nulla di buono. Inoltre è segno di cattivo gusto non omaggiare chi si è scelto per condividere “tutta la vita”. Anche chi parla della coppia può indicare se si prevede tempesta. Lettere generiche, poco personali o per nulla pertinenti alla relazione degli sposini, danno la precisa sensazione che non si crede nel successo del matrimonio.

Matrimonio in flop: occhio a passare troppo tempo con gli ospiti

Naturalmente la coppia vorrà assicurarsi che tutti si divertano, e rendere speciale il tempo passato con i propri cari durante il grande giorno. Ma se gli sposi non si ritagliano mai un momento per starsene “soli soletti”, probabilmente non lo faranno neanche dopo il matrimonio. Tiffany afferma di aver partecipato a nozze in cui la coppia ha preferito stare a contatto con amici e parenti: male male!

Ultimo, ma non meno importante segnale: la gestione dello stress. I preparativi, l’organizzazione e gli impegni non fanno di certo arrivare rilassati alle nozze. Ma se la coppia è completamente in disaccordo sulle reciproche priorità, il nervosismo può rovinare tutto. In linea di massima il grande giorno la tensione cala, e si è disposti a godere della felicità che rappresenta il matrimonio. Se accade il contrario, l’unione è destinata a fallire.

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