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Arte e moda. La street art disegna le sneaker

Le sneaker prendono nuove forme e estremizzano il concetto di design

street
courtesy of Pony

Quando il mondo delle sneaker incontra l’influenza creativa dei movimenti culturali street nasce una nuova forma d’arte. Che non si pone limiti di sorta. Le sneaker prendono nuove forme e estremizzano il concetto di design. La scarpa diventa la tavolozza da decorare secondo le tecniche della street art. Andando a conquistare l’interesse degli appassionati di scarpe sportive. E dei seguaci di correnti culturali giovanili, spinti fino ad oggi da quel vento creativo che iniziò a spirare nella New York degli anni ’70 e ’80.

Le sneaker di MOA disegnate dall’artista belga Joachim

MOA e la street art di Joachim

MOA – ovvero Masters Of Art – è tra i brand che meglio interpretata una creatività fuori dagli schemi. Sulla scia delle influenze della street art, l’azienda con base in Toscana ha lanciato una limited edition uomo e donna. Stringendo una collaborazione con lo street artist belga Joachim. Un esperimento non inedito per MOA, dopo il successo raggiunto con la capsule firmata da Mr Thoms. Il dna out-of-the-box di Joachim consiste nel creare opere spontanee e quasi fanciullesche, mischiando stili e tecniche diverse. L’artista lavora preferibilmente su tela, spesso utilizzando materiali riciclati o di scarto. E le sneaker realizzate per MOA rappresentano pienamente la creatività inconsueta del graffitaro belga.

New York e gli anni ’70

New York resta la vera capitale della street art, nata in un periodo storico particolarmente ricco di movimenti venuti fuori dalla strada. Come il marchio PONY, ad esempio, che ha perfettamente condensato stili e culture di quel tempo. Lo sport con la break dance, l’urban style con l’hip-hop.

Le Puma Clyde x Extra Butter sono dedicate ai Kings of New York

Anche Puma rievoca i fasti degli anni ’70, lanciando una nuova versione della iconica Clyde. Realizzata in collaborazione con lo store Extra Butter, rende omaggio alle urban community dei B-boy, dei graffittari e degli street ballers. Che Puma identifica come i “Kings of New York”. Re e regine di una città in cui la libertà di espressione non ha mai avuto limiti. Realizzata con tomaia in velluto, la Puma Clyde x Extra Butter è disponibile in due originali colorazioni, Cabernet e Peacoat. Presenta dettagli in pelle sulla linguetta e sul tallone e la suola traslucida ad effetto ghiaccio con stampa Extra Butter.

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Categorie Moda