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E’ tempo di inebriarsi d’amore

Quando le parole non bastano, ecco che ad andare a sollecitare la memoria dei più sentimentali sono profumi e oggetti che rendono omaggio alle più belle storie d’amore di oggi e di ieri

Profumo  Trastevere  by Pantheon
Courtesy of©Pantheon
Esistono storie d’amore che si raccontano con il cuore, con le parole, immagini ma anche con i profumi: a inebriare i sensi degli animi più romantici sono fragranze uniche che con quelle note particolari descrivono e riportano alla mente situazioni da batticuore. Paladino del più nobile dei sentimenti è quell’assortimento di profumi in grado di raccontare in chiave olfattiva la bella storia d’amore tra Raffaello Sanzio e la Fornarina: Pantheon è il suo nome, scelta mai stata più opportuna dato l’evidente rimando a quella location che custodisce le spoglie dell’artista morto per amore.
 
“Trastevere” è la nuova fragranza gourmand della collezione Pantheon creata da Arturetto Landi, uno dei nasi profumieri più talentuosi del mondo della profumeria internazionale

Dopo “Notte d’amore”, “Il Giardino” “Raffaello”, “Donna Margherita” arriva “Trastevere”, un fragranza che porta la firma di Arturetto Landi, maestro profumiere che, facendo tesoro dell’Artemisia Pallens (Davana), delle note di castagna e di vaniglia e dell’estratto di gelsomino purissimo, ha miscelato abilmente fragranze ed emozioni creando un profumo d’arte. 

 
Non solo un qualcosa di buono da indossare ma una profumazione che ha una bella storia alle spalle: siamo nel quartiere romano di Trastevere, considerato nel ‘500 il “Forno di Roma” là dove, data l’elevata concentrazione di botteghe di panettieri, si respirava nell’aria e tra le sue strette vie piacevoli profumi pronti a inebriare i passanti. Fu proprio qui che nacque l’amore tra Margherita, la figlia di un fornaio e Raffaello, un rapporto proibito fatto di grande passione spenta solamente dalla morte prematura dell’artista. Questa storia, triste ma così bella, si ricorda attraverso quei profumi che come poche altre cose sanno rievocare ricordi e sentimenti nel più attento “ascoltatore”.
 
Come scriveva Charles Baudelaire “Dire la parola romanticismo è dire arte moderna – cioè, intimità, spiritualità, colore, aspirazione verso l’infinito, espressa con ogni mezzo artistico a disposizione”. A fare volare sulle ali della libertà questa rivalutazione della sfera del sentimento intesa in chiave fashion è Didofà, una giovane azienda italiana nata nel 2013 che produce orologi 3D fatti interamente a mano.


Quando il romanticismo tiene il tempo: ecco uno dei modelli della linea “Enchant” messo a punto da Didofà, brand giovane che produce orologi fatti a mano

In vista dei venturi regali di Natale, a  fare la gioa della dolce metà ci pensano modelli in grado di fare breccia nel cuore con quei quadranti insoliti che portano in scena corolle e boccioli, ma anche scatole di gustosi cioccolatini e ormai rarissime lettere d’amore. In alternativa, per gli animi sognatori, la magia della collezione “Papillon” ispirata alla leggerezza delle farfalle realizzate in cristallo e in 3d in pasta sintetica modellate e dipinte a mano una ad una da artigiani esperti. Chi invece associa il romanticismo a lei, la ville lumière, ecco che a tenere Parigi nel cuore, o meglio sul polso, ci pensa la collezione “Voyage” e “Luxury” con quadranti che raffigurano la Torre Eiffel contornata da cristalli “danzanti” o ancora l’Arco di Trionfo passando per gli intramontabili mercatini vintage e gourmand.