Pubblicato il

Avocado: istruzioni per l’uso

Come sceglierle e mangiare il frutto ricco di sostanze benefiche

Avocado
iStock

L’avocado non è un frutto tipico italiano, si è diffuso solo di recente nel nostro Paese. E non ne conosciamo le varietà. La guacamole è quella crema verde corposa e irresistibile a base di avocado, che va a condire tacos, burrito, tortillas. Per prepararla si devono scegliere frutti maturi al punto giusto, perché devono risultare burrosi. Così da essere spalmabili senza fatica.

Nei negozi gli avocado si presentano di due tipi: quelli con la pelle verdissima, lucida e tirata. E quelli neri e bitorzoluti. I primi potrebbero sembrarvi acerbi, e a volte è così, ma non sempre; i secondi, avendo la pelle più spessa, non sono facili da capire. Se comunque volete essere certi che l’avocado che state comprando è pronto per essere divorato, dovete toccarlo.

Se l’avocado è di quelli verdi siete fortunati: non dovrà risultare al tocco eccessivamente molle. Altrimenti significa che è già in stato avanzato di maturazione, quindi dovrete consumarlo dopo un massimo di due giorni dall’acquisto. Non dovrà neppure presentarsi troppo turgido. In questo caso sarà molto lontano dalla maturazione e dovrete attendere anche una settimana per mangiarlo.

L’avocado al suo centro ospita un nocciolo molto grosso, ma di facile rimozione. Per aprirlo armatevi di un coltello di quelli per tagliare le verdure. Affondatene la lama in un lato, fino a farle toccare il nocciolo, dopodiché fatele compiere un giro di 360°. A quel punto esercitate una leggera pressione che divida le due metà. Se l’avocado è ben maturo, si staccheranno senza fatica e il nocciolo verrà via con estrema facilità. Una volte ottenute le due metà, prendete un cucchiaio e scavate la polpa, separandola dalla pelle.

Consumate l’avocado il giorno stesso in cui è stato aperto. Questo perché si ossida con estrema velocità. Il modo migliore per conservarlo è lasciare la metà non utilizzata attaccata alla pelle e coprirla con pellicola trasparente. Comuque deve essere consumato in tempi brevi.

Potete mangiarlo crudo. Schiacciarlo, aggiungerlo ai frullati. Potete aggiungerlo alle insalate. Potete frullarlo, aggiungere del cacao amaro, dello sciroppo d’agave, della vaniglia e farci un ottimo budino raw. Potete usarlo come ganache per le torte raw. Vista la sua consistenza simile al burro, potete anche usarlo al posto del burro in torte e biscotti. Il suo sapore neutro e il suo alto valore proteico si rivelano una scelta vincente.

*****AVVISO AI LETTORI******
Segui le news di Stile.it su Twitter e su Facebook
Categorie FoodTag