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Pane raffermo: i trucchi per non gettarlo via

Esistono tanti modi per evitare che una fetta di pane non più fresco finisca tra i rifiuti. Ecco come farlo diventare un ingrediente utile

pane raffermo
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Non importa quanto ci sforzi di evitare gli sprechi acquistando soltanto la quantità di cibo che si è sicuri di consumare. Prima o poi capita proprio a tutti di far seccare il pane. Nel timore di rimanere senza, si finisce per comprarne di più. E quando diventa pane raffermo ci si ritrova a malincuore a doverlo gettare via. Contrariamente a quanto si possa pensare, però, il pane non più fresco è ben lungi dall’essere immangiabile. A meno che non si sia già formata della muffa in superficie, può essere ancora impiegato per svariati usi. Una volta assodato che il suo unico problema è una consistenza “un tantino” più croccante non è difficile immaginarne gli utilizzi. Business Insider ha individuato i più semplici ed efficaci grazie ai quali quali gettare via il pane diventerà soltanto un ricordo.

Pane macchiato di muffa

La nuova vita del pane raffermo

Non bisogna mai dare per spacciato un pezzo di pane che giace nella credenza già da qualche giorno. Anche se sembra diventato duro come il marmo esistono diversi modi per consumarlo senza spaccarsi i denti. Alcuni ricordano i più classici rimedi della nonna. Altri sembrano più moderni e creativi. Ma tutti danno il loro contributo alla lotta agli sprechi. 

Il pane raffermo come ingrediente in cucina

Non importa che tipo di pane sia stato avanzato e quanto duro si diventato. Ogni fetta potrà essere portata a nuova vita. Come? Ricavandone deliziosi crostini ad esempio. Non serve acquistarne buste al supermercato per dare un tocco di croccantezza alle proprie insalate. Basterà ricavare dei cubetti dalle fette di pane raffermo e tostarli. In questo modo un ingrediente sul punto di finire tra i rifiuti si trasforma in uno snack stuzzicante. Ma c’è un modo ancora più veloce per trasformare il pane secco in un ingrediente utile e duraturo. Basterà macinarlo in un mixer per ottenere dell’utilissimo pangrattato che si conserva a lungo nella dispensa. E aggiunge una nota croccante a tantissime ricette, dalle polpette alle verdure gratinate.

Toast

Per chi non ama i cibi panati, il pane raffermo si trasforma anche in una base perfetta per preparare il French Toast. La sua consistenza, infatti, gli permette di assorbire l’uovo senza impregnarsi ed afflosciarsi. E perché, infine, non resuscitarne una fetta con del formaggio grigliato? Il crostino che se ne ottiene presenterà una deliziosa consistenza croccante all’esterno e soffice all’interno.

Ma non deve essere necessariamente mangiato

Ma se proprio non si riuscisse a mandarlo giù, il pane ormai stantio può sempre trasformarsi in un ottimo rimedio per pulire il macinacaffè. Basterà sostituirlo ai chicchi e far partire l’apparecchio e le lame, così come il resto del contenitore brilleranno. E con il solo ausilio di un panno umido tutti i residui di caffè al suo interno spariranno in un colpo.

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