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Copricapo classico o stravagante? Idee per la testa

Pochi accessori sanno dare una connotazione stilistica quanto un cappello

copricapo
istockphotos

Tra un fedora e un berretto con i pompon c’è di mezzo un mondo. Un mondo fatto di cappelli nati dalle più differenti cifre stilistiche. Capaci di connotare il look come pochi accessori sanno fare. Protagonisti per natura, acquistano un ruolo particolarmente importante nella stagione invernale, quando allo stile si deve unire la protezione. Perfetto come regalo di Natale, un copricapo può dichiarare amore per lo stile classico, o denotare una personalità eccentrica. O, perché no, il punto di incontro tra le due.

Stetson: il copricapo è classico, ma non convenzionale

Stetson

E’ dal 1865 che Stetson coniuga l’amore per lo stile classico alla necessità di esprimere la propria identità in modo non convenzionale. I cappelli del marchio sono diventati simbolo di un immaginario che si lega agli Stati Uniti più iconografici. Quelli dei grandi classici, dei ‘valori americani’, gli USA come emblema dell’occidente, del West. Delle montagne rocciose e delle pianure sconfinate. Corpicapo durevoli, di altissima qualità, che omaggiano lo stile di una volta, quando gli uomini e le donne si rimboccavano le maniche, senza temere il lavoro duro. Tanto che lo shooting per la campagna autunno inverno 2017 è stato realizzato presso il sito minerario di Zollverein, divenuto patrimonio UNESCO. Tanti i modelli proposti, tra le icone del marchio e il restyling di altre che diventano multicolor, innovano i materiali e lavorazioni.

Alessandra Zanaria: il copricapo è creativo

Alessandra Zanaria

Tutt’altro mood quello dei copricapo realizzati da Alessandra Zanaria. Cappelli e berretti diventano accessori che esprimono creatività, ironia, eclettismo. Un particolare legame tra arte e filatelia è il filo rosso che unisce le creazioni della stilista che dà il nome al marchio. Un binomio che le permette di interpretare la quotidianità in modo ironico e originale. Con grande sinergia tra abilità artigiana e mondo della cultura. Alessandra Zanaria, il cui logo è una versione personalizzata del francobollo da 1 centesimo del Regno d’Italia (il più longevo tra i francobolli), propone collezioni ricche di dettagli eclettici e attuali. Per le feste ad esempio, i cappelli si tingono di rosso e bianco, si arricchiscono di stelle, nastri e dettagli in tartan. E persino di renne. Dai modelli più classici ai berretti di lana, i copricapo perfetti per chi allo stile vuole unire una nota creativa.

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