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C’era una volta la Rambla

Un ciclo di eventi e diverse mostre celebrano i personaggi più significativi della strada in cui negli anni ’70 iniziò la Transizione

Ramblas

Franco non era ancora morto ma già dalla fine degli anni ’60 la Rambla era un covo di anarchici ribelli, attivisti queer e promotori di controcultura. A quel panorama selvaggio, animato da artisti maledetti che furono un’avanguardia della Transizione nei tempi oscuri della dittatura, é dedicata l’iniziativa Rambleros, dal significativo sottotitolo: Ribelli con causa.

Una tenda da circo della capacità di 400 persone installata nei pressi della stazione del metro di Drassanes é sede, tutte le sere, di concerti e spettacoli che vogliono riattualizzare un patrimonio culturale e un’estetica che é difficile rintracciare nella Rambla dei nostri giorni, affollata soprattutto di turisti, statuine viventi e borseggiatori.

Tra gli altri, si esibiranno Jaume Sisa e Pau Ribas (due cantautori che a tutt’oggi godono di certo successo e popolarità) mentre tornano a suonare solo per questa occasione band come La Banda Trapera del Rio – primo gruppo punk barcellonese. Nel programma é compreso anche un omaggio a Gato Perez, re della rumba catalana, oltre alla riedizione di spettacoli storici come “Legionaria” di Fernando Quiñones (uno dei primi in catalano) o la “Notte di fuoco, ipnosi e mentalismo” di Fakir Kirman.

Non mancano le mostre, sotto il tendone che é aperto tutti i giorni a partire dalle 10 del mattino. Hanno come oggetto il pittore anticonformista Nazario, la Cupula (locale mitico che univa gli intellettuali di sinistra ai nottambuli della Rambla) e la straordinaria fioritura delle radio pirata e di periodici controculturali come il giornale Ajoblanco.

Ma l’evento che aspettano con ansia tutti i nostalgici della Rambla di un tempo é previsto per la fine di marzo, quando il museo della Virreina omaggerà con una mostra antologica il pittore e performer Ocaña. Originario dell’Andalusia, durante il decennio passato a Barcellona (1973-83), Jose Perez Ocaña ne diventò l’immagine più trasgressiva: le sue passeggiate en travesti per la Rambla, in piena luce del giorno, rimangono per molti attivisti LGBT un’icona indimenticabile della loro lotta per la visibilità e i diritti civili.

Rambleros – dall’1 al 28 di marzo – metro Drassanes 08002 Barcelona
Ocaña 1973-1983: acciones, actuaciones, activismo – dal 25 marzo al 24 maggio al Museo de La Virreina – la Rambla, 99 08002 Barcelona

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