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Viole: come coltivare il fiore più profumato

E’ tra i primi fiori a sbocciare agli inizi della primavera, e uno dei più profumati da coltivare in balcone

Viole mammole
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Chi è cresciuto in campagna con ogni probabilità associa il profumo delle violette alla fine dell’inverno: questo deliziosi fiorellini sbocciano infatti quando sta per cominciare la bella stagione, ma il clima è ancora fresco, annunciando ufficialmente che la natura si sta risvegliando. La famiglia delle Violacee è molto ampia (comprende circa 500 varietà, di cui una cinquantina esistenti in Italia), ma tra le più comuni ci sono proprio le violette o viola mammola e le cosiddette viole del pensiero o panse – che a loro volta si suddividono in molte varietà, e si tratta di piante erbacee di origine africana e dell’America del Sud, ma hanno radici anche in Oceania.


 

Diffusissime anche in Europa, queste piante dai fiorellini profumati e dalla colorazione vivace crescono spontaneamente nei prati e nei boschi, ma si possono tranquillamente coltivare in vaso sul balcone, perché non temono il freddo e sono decisamente rustiche. Ogni varietà ha precise fasi di fioritura naturalmente, alcune sbocciano in inverno, altre in primavera e in base alla tipologia di viola cambia la preferenza di esposizione; per quanto riguarda le due varietà più comuni sopra-citate la mezz’ombra è l’ideale, di modo che i raggi solari non siano mai diretti e comunque irradino la pianta nelle ore meno calde del giorno. Ha bisogno di frequenti annaffiature, gradisce terreni umidi ma non inzuppati d’acqua (uno strato di materiale drenante alla base del vaso è indispensabile). Le piantine si mettono a dimora a circa 15 centimetri l’una dall’altra, ma se si preferisce seminarle occorre aspettare l’estate.


 

La violetta non è solo un bellissimo fiore ornamentale, ma un ottimo elemento per tisane calmanti della tosse, un originale ingrediente per insaporire insalate, un particolare aromatizzante da aggiungere alle bevande (provate ad ammollarle al tè freddo, oppure mettetele sul fondo di un calice prima di versare dello spumante per un effetto aromatico ultra-chic). I fiori pestati e applicati direttamente sulla pelle sono lenitivi delle irritazioni, e un tempo si utilizzavano anche contro il mal di testa.