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Eco Cycle: i particolari parcheggi di Tokyo

Nella metropoli giapponese la catena per la bicicletta diventa superflua: i comodi mezzi a due ruote vengono parcheggiati sotto terra grazie ad un sicuro sistema innovativo chiamato “Eco Cycle”

tokyo, giappone
Yury Zap/Shutterstock

Tokyo è da qualche tempo alla ricerca dell’eco sostenibilità in ogni dove, cercando di puntare sul recupero della maggior parte degli spazi edificati per ridestinarli a zone verdi. Le distanze sono immense ma le aree vivibili sono veramente ridotte all’osso. Come aiutare i cittadini a ritrovare i propri spazi?

La risposta arriva in parte dalla moda green, molto sentita ed in forte crescita sull’intero territorio giapponese. Tra queste annoveriamo ad esempio: l’idea degli orti urbani per riportare la campagna in città e la riscoperta delle energie alternative tra le mura dei grattacieli. Vi parliamo oggi dell’ultima innovazione della grande metropoli, nonché: la trasformazione dei normali parcheggi per le biciclette in silos sotterranei, permettendo un’ ulteriore ottimizzazione degli spazi.

In una città così congestionata dal traffico, spesso la bicicletta può rappresentare la salvezza nella copertura di piccole distanze, nonostante la presenza di una fitta e velocissima rete metropolitana. L’obiettivo delle pubbliche amministrazioni giapponesi è questa volta quello di incentivare l’utilizzo di questo mezzo, cercando allo stesso tempo una risposta alla carenza di parcheggi ad esso destinati.

La soluzione trovata prende il nome di “Eco Cycle” ed è prodotta dalle società di ingegneria giapponese Giken Seisakusho. Si tratta di un sistema meccanizzato che trasporta le biciclette in un parcheggio sotterraneo interamente automatico, permettendo ai cittadini di sfruttare anche gli immensi spazi sotterranei della metropoli. La struttura è completamente interrata e consente, ad una persona per volta, di consegnare la propria bicicletta e parcheggiarla al sicuro in appena 13 secondi.

E’ un’invenzione dotata di tutte le più piccole accortezze, dall’antisismicità alla sicurezza, e può contenere fino a 200 biciclette contemporaneamente. Attualmente vi sono 43 impianti di questo tipo dislocati in 16 zone della città e funzionano dalle 4.30 del mattino alle 1.30 di notte. Come tutte le idee più innovative ed accattivanti, non può che essere un servizio a pagamento, ma dalla modifica cifra di circa 200 euro al mese.

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