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Scongelare il cibo nel modo giusto per non danneggiarlo

Cosa fare, e non fare, per scongelare efficacemente il cibo con la certezza che mantenga inalterate le sue proprietà senza subire contaminazioni

scongelare il cibo
BravissimoS-istock

Mettere il cibo nel congelatore è una gran comodità. Aiuta a limitare gli sprechi e consente di avere sempre qualcosa a portata di mano da preparare anche in caso di emergenza. Quando arriva il momento di scongelare il cibo, però, bisogna fare attenzione a non rovinarlo e a mantenere inalterate le sue proprietà. Per preservare gli alimenti e scongelarli in modo igienico non bisogna seguire procedimenti complicati. Basta avere qualche piccola accortezza che Robet Gravani, professore di scienze alimentari presso la Cornell University, ha rivelato a Business Insider.

Non scongelare il cibo sul bancone della cucina

Il modo più pratico e veloce di scongelare il cibo è quello di lasciarlo sul bancone della cucina. Come spiega il professor Gravani, però, è anche il metodo meno sicuro. Lasciati sul bancone a temperatura ambiente, infatti, gli alimenti sono maggiormente esposti ai batteri che trovano le condizioni ideali per proliferare. Per preservare l’igiene e mantenere intatte le proprietà del cibo è preferibile, dunque, scegliere metodi altrettanto pratici ma più sicuri e igienici.

Acqua e frigorifero: l’ideale per chi ha tempo

Per chi non va di fretta due dei metodi di scongelamento più classici si rivelano la soluzione migliore per preservare i cibi. Trasferire gli alimenti nel frigorifero è sicuro ed efficace. Certo occore avere pazienza affinchè si scongelino completamente, circa un giorno ogni 2,5 chili. Ma si avrà la certezza di disporre di ingredienti intatti e privi di contaminazioni. Scongelata in questo modo la carne rossa può essere, ad esempio, conservata per altri 3-5 giorni. Quella bianca si manterrà, invece, per altri 1-2 giorni. E finchè risulteranno ancora buone, potranno anche essere ricongelate.

cibo congelato

Per risparmire un po’ di tempo si può, invece, ricorrere all’immersione in acqua fredda. Basterà accertarsi che i cibi siano chiusi in un sacchetto o avvolti in una pellicola integra. In questo si avrà la certezza di non esporli a batteri nocivi. Ogni 30 minuti, fino al completo scongelamento, si dovrà cambiare l’acqua. In circa un’ora si potrà scongelare un chilo di carne che potrà essere ricongelata una volta cotta.

I metodi di scongelamento per chi va di fretta

Se proprio non si disponesse di tutto questo tempo, esistono due modi davvero rapidi e sicuri per scongelare il cibo. Ricorrendo al forno a microonde, ad esempio, in pochi minuti si avranno a disposizione gli ingredienti di cui si necessita. Attenzione, però, perchè alcune parti del prodotto potrebbero cuocersi accidentalmente. Una volta cucinate, le pietanze potranno essere nuovamente congelate. Il modo più rapido, infine, per scongelare i propri cibi è quello, semplicemente, di cucinarli immediatamente appena tolti dal congelatore. Basterà calcolare che occorrerà circa il 50% di tempo in più per cuocerli.

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