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Taglio del formaggio: regole per non sbagliare

L’arte nel tagliare i prodotti caseari esalta il gusto a seconda della pasta e degli ingredienti

Taglio del formaggio
iStock

Il taglio del formaggio non è casuale. Servire il brie a tocchetti potrebbe rovinare il gusto del pregiato prodotto francese. A offrire le linee guida, gli esperti del Good Housekeeping Institute (GHI). Un vademecum del taglio del formaggio studiato in base alle consistenze, le dimensioni e la forma.

Un modo per offrire agli ospiti la stessa porzione di formaggio, esaltandone gusto e aroma.

Taglio del formaggio tondo

Secondo il GHI, le forme rotonde come il brie e il camembert dovrebbero essere tagliate a spicchi. In questo modo la punta con cui termina la fetta coinciderà con il cuore morbido del prodotto.

Camembert
Camembert

Ogni spicchio dovrà essere uguale all’altro, anche se servito in piatti che prevedono il formaggio fuso.

Taglio del formaggio rettangolare duro

I formaggi a pasta dura come il cheddar e il Leicester rosso dovrebbero essere tagliati in blocchi rettangolari. Possono anche essere serviti a cubetti, nel caso servano per accompagnare cocktail o aperitivi.

Taglio del formaggio triangolare

Fette rettangolari per questo tipo di formaggi. Un pecorino stagionato? È ancora più delizioso se servito in blocchetti rettangolari. Eliminate l’estremità appuntita del blocco e formate porzioni uguali: una vera prelibatezza.

Taglio del formaggio a piramide piatta

Una forma di ricotta stagionata o i formaggi di capra: difficili da servire. In questo caso la forma va tagliata a metà. A questo punto si possono creare fette nel verso lungo del formaggio. Avete presente le fettine sottili che riprendono la forma originale del formaggio? È in questo caso che potete servirle! Ma attenzione ad utilizzare il giusto coltello per evitare che la pasta si sbricioli.

formaggi
Vari formati di formaggi su tagliere

Per quanto tempo si posso tenere i formaggi in frigo?

I formaggi duri si conservano più a lungo in frigorifero. Si va da quattro a sei mesi, ma ben coperti. I formaggi semiduri possono durare fino a tre settimane dopo l’apertura in frigorifero.

Anche se dovesse presentarsi un po’ di muffa, basta tagliare la superficie “colpita” di circa un pollice di spessore. Il formaggio sarà ancora gustoso e sicuro!

I formaggi morbidi possono durare fino a tre settimane dopo l’apertura in frigorifero. E due mesi se conservati nel congelatore. Anche in questo caso, eventuali muffe potranno essere facilmente eliminate.

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Categorie Casa, FoodTag