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Come lavare i capi al meglio e conservarli più a lungo

Dalla macchia alle grucce: ecco i consigli degli esperti per guardaroba perfetti

capi dabbigliamento appesi con grucce
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I capi nel nostro armadio non sono solo una scelta di stile. Spesso sono un ricordo, oggetti che vogliamo conservare se “torneranno di moda”. Ma qualunque sia il gusto personale, l’abito deve essere conservato nel modo giusto. Giacche perfette, camice stirate, colli in buono stato. E soprattutto, vestiti puliti.

Jeeves, la catena di lavanderie con sede a Londra e New York (e non solo), ha svelato i trucchi per conservare al meglio i capi. E siccome tutti i vestiti sono diversi, hanno stilato una lista di materiali e capi per assicurarsi che vengano effettuati il giusto lavaggio o la corretta smacchiatura. Non pensate alle vecchie lavanderie con una montagna di panni dietro al bancone, ma a negozi che sembrano vere e proprie boutique. Jeeves vuole mandare un messaggio chiaro: dalla vetrina al packaging, l’importante è la cura dei capi.

I capi vogliono respirare

Imparate a buttare o regalare. Gli armadi stracolmi in cui non riusciremo mai a trovare quel cappottino che tanto ci stava bene, sono obsoleti. E non solo perché creano confusione, ma anche perché troppi indumenti attaccati l’uno all’altro, si rovinano. Jeeves consiglia anche di rimuovere le pellicole della lavanderia quando l’abito viene portato a casa. Perché? Anche i vestiti hanno bisogno di respirare.

Qualunque sia il materiale con cui è fabbricato, l’aria impedisce il logorio dei tessuti. Se invece volete conservare un abito da sposa o un indumento a voi caro, procuratevi carta velina. Trattiene l’umidità e impedisce che il tessuto ingiallisca o venga assalito da fastidiosi insetti.

Antitarme: benefici e controindicazioni

Le tarme si nutrono di fibre naturali e arrivano nei nostri armadi tramite un capo “infettato” o dall’esterno. Basta un piccolo residuo di sudore per attrarre questo insetto, proprio perché è abituato a vivere a contatto con gli animali e ne riconosce l’odore.

È necessario lavare a dovere i capi a ogni cambio stagione prima di riporli. I capi non indossati vanno comunque spazzolati e lasciati ad arieggiare al sole prima di conservarli. Chiudete maglioni, giacche e capi pregiati in appositi sacchetti per indumenti e se volete, ricorrete a prodotti antitarme. Ogni due mesi pulite bene l’armadio arrivando anche agli angoli più nascosti. Utilizzate un panno umido, bicarbonato, aceto o un detergente disinfettante. I prodotti naturali contengono oli essenziali ed estratti di piante il cui odore, sgradito alle tarme, dovrebbe tenerle lontane. Ma possono contenere profumazioni allergizzanti.

Gli insetticidi non vanno usati a scopo preventivo ma solo nel caso in cui l’infestazione sia già avvenuta. Devono riportare la scritta “presidio medico chirurgico” con il numero di registrazione del ministero della Salute. Meglio inserire il prodotto in un sacchetto prima di metterlo a contatto con i vestiti. La naftalina è da evitare perché tossica in caso di inalazione o contatto.

Come riporre gli indumenti

La cosa migliore da fare è assicurarsi di utilizzare la dimensione giusta di appendiabiti per il capo specifico. Per le giacche è utile ricorrere a ganci che hanno il supporto adeguato per le spalle. Per gli abiti la cosa più importante è che la gruccia non ne distorca la forma. Non appendete maglie e t-shirt: vanno solo piegate a dovere per evitare che le fibre si allunghino distorcendo la forma originale.

Buttate le grucce di ferro. Sì alle stampelle di legno o plastica; sono pensate per offrire un miglior sostegno e per allontanare i capi l’uno dall’altro.

Come lavare i vestiti

La regola generale è non lavare troppo. I colori scuri vanno trattati con un lavaggio a freddo e un ciclo di centrifuga lento. Inoltre va utilizzato un detergente liquido di buona qualità. È anche importante pulire regolarmente la lavatrice all’interno e all’esterno. In caso di macchie su tessuto, non applicate mai acqua calda, ma al massimo fredda senza strofinare. In questo senso il tessuto peggiore è la seta, per il quale è sempre consigliabile rivolgersi direttamente agli esperti.

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