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Nelle bottiglie marroni la birra dura di più

Gli esperti rivelano che la maggior parte delle bottiglie di birra è realizzata in vetro marrone per preservare la bevanda dal contatto con la luce che la danneggia

Bottiglie di birra
izusek-istock

Non importa dove siano state prodotte o se contengano una lager, una IPA o una stout. La maggior parte delle bottiglie di birra è fatta di vetro marrone. Non si tratta, naturalmente, di una scelta estetica, ma di un espediente per fare in modo che la bevanda si mantenga più a lungo. La birra, infatti, è molto delicata. Basta un’esposizione leggermente prolungata all’aria o alla luce per alterarne gusto ed aroma. Per questo è importante valutare con attenzione come confezionarla. E la scelta di molti birrifici è ricaduta sulle bottiglie marroni. Jaime Schier, quality director della Massachusetts Bay Brewing Company, ha spiegato il perchè al Daily Mail.

Diversi tipi di birra

Le bottiglie di birra non sono tutte uguali

Quando ci si ritrova davanti allo scaffale delle birre ci si rende conto dell’enorme quantità di scelta a disposizione. Ma ci si può anche accorgere, con facilità, che la maggior parte delle birre sono confezionate in bottiglie marroni. Ce ne sono, poi, alcune in bottiglie verdi, e solo pochissime in bottiglie trasparenti. Il motivo è semplice. La birra è, infatti, una bevanda molto delicata. Se sovraesposta alla luce tende a guastarsi sia nel sapore che nel profumo. Questo avviene perchè al suo interno si forma una sostanza chiamata MBT (3metil-2butene-1tiolo). Questa sostanza fa assumere alla bevanda un sapore ed un odore bizzarri e sgradevoli. Il vetro marrone della bottiglia, invece, è il migliore per schermare quella parte dello spettro luminoso che provoca questa reazione. Chiaramente non si può impedire totalmente il passaggio della luce. Per questo è importante tenere sempre tutte le bottiglie di birra al freddo e al buio.

Brindisi tra amici

Bottiglia o lattina? La risposta degli esperti sorprende

Ma ci sarebbe un altro contenitore adatto a prevenire la formazione di MBT. Ancor più delle bottiglie marroni. Si tratta delle lattine. Spesso denigrate dagli appassionati proprio per il sapore che assumerebbe la birra al loro interno, sono state, invece, completamente riabilitate dagli esperti. Oltre a fornire una barriera più efficace per il passaggio della luce, infatti, le lattine sono dotate di una chiusura ermetica che impedisce anche il passaggio dell’aria. Più di quanto riescano a fare le bottiglie il cui rivestimento della corona (lo strato protettivo al di sotto del tappo) tende a deteriorarsi con il tempo permettendo il passaggio dell’ossigeno.

Quando si apre una lattina di birra, però, in tanti da sempre lamentano un fastidioso sapore metallico. In questo caso non dipenderebbe dal MBT ma dai lubrificanti utilizzati sulle giunture delle lattine. Eppure, secondo gli esperti, queste sostanze sono state eliminate negli anni ’90 ed oggi, dunque, non si dovrebbe sentire più alcun sapore strano. Magari vale la pena tentare.

 

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