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Film fai da te

Con telecamera, pc, software, supporti per l’archiviazione, video proiettori e televisori − chi più ne ha più ne metta − il film si crea a casa propria!

Samsung

Giorgia Polizzi è una delle trenta finaliste del Premio Videoclip Indipendente e rappresenta quella categoria di artisti che, grazie al gioco amatoriale fatto di pellicole, immagini e suoni, è riuscita a inventare una professione.

Il suo primo corto risale al 2002, anno in cui decide di iscriversi alla New York Film Academy per diventare una regista a tutti gli effetti. Il suo curriculum vanta già diverse collaborazioni importanti come quella che l’ha vista dirigere Passeggeri distratti sulle note di Raf. Oggi sta ultimando il suo documentario I still got love for my hood, sul ghetto nero di Brooklyn, ma ricorda con simpatia l’inizio della sua carriera in cui la tecnologia era quella che era.

“In pochi anni tutto è cambiato; ormai è possibile realizzare un progetto anche solo utilizzando una telecamera commerciale o addirittura un cellulare. Ciò che distingue il lavoro professionale da qualcosa di amatoriale non è tanto la tecnica o il supporto bensì il contenuto, perchè non tutti riescono a trasmettere significati”.

Molti infatti fanno uso della tecnologia video come trampolino di sé stessi. Per uscire dall’anonimato basta caricare delle immagini su YouTube e il gioco è fatto; il proprio ego è appagato. Pensando anche a questo target, la Samsung ha ideato delle videocamere digitali tapeless un concentrato di bellezza e tecnologia dall’inconfondibile design il cui nome è tutto un programma. Ego-camera e Mega-Ego rappresentano il futuro della registrazione digitale perchè capaci di memorizzare ancora più immagini e video.

Eppure oltre ai pixel, nel laboratorio creativo di un appassionato di cinema e video fai da te, ci devono essere altri strumenti come un buon programma di montaggio Final Cut, Adobe Premiere e Avid ne sono un esempio e un personal computer come Canova, all’avanguardia nella grafica. Sotto forma di album da disegno, spartito musicale o carta millimetrata, questo prototipo ideato dallo studio V12 Design, non necessita di alcun tipo di mouse e tastiera, ma affida ai due display, alla superficie touch-sensitive e alla penna elettronica, il compito di soddisfare i comandi di taglio, copia e incolla o trascina degli oggetti.

E per rivedere il proprio lavoro montato? Basta acquistare un lettore multimediale personalizzato come l’Archos 705 WiFi. Grande come una macchina fotografica ma pensato per soddisfare le attuali esigenze di archiviazione è un ideale compagno di viaggio, dato che contiene fino a 200 film propri o scaricati.

Il nuovo videoproiettore HS101 della LG, caratterizzato da uniche particolarità come la durata della lampada pari a 20.000 ore, la possibilità di utilizzo anche senza una fonte di energia elettrica ma solo tramite una batteria interna; il design raffinato con touch pad in “stile chocolate” è adatto per mostrare ai propri amici le peripezie filmate che possono essere trasmesse anche sul televisore a cristalli liquidi con dvd incorporato lanciato dalla Brionvega.

Il marchio icona di italianità muovendosi in controtendenza rispetto alla moda dell’ultimo periodo che vuole  “Mac-izzare” tutto il mondo digitale, è tornato a testa alta nel mercato grazie ad Alpha, un concentrato di design in stile anni ’30.

Con telecamera, pc, software, supporti per l’archiviazione, video proiettori e televisori   chi più ne ha più ne metta  il film si crea a casa propria!

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