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The Brandery, la moda oltre la crisi

Il salone internazionale della moda giovane, che sta rimpiazzando a Barcellona i fasti del Bread and Butter, propone una rivoluzione etica, scommettendo su un New Deal di nuove possibilitá per produttori e consumatori

Giovane donna
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Sta per aprire i battenti la seconda edizione di The Brandery, fiera dedicata alle tendenze più attuali dello streetwear e della moda urbana che si terrá dal 27 al 29 gennaio nel recinto di Montjuic e che conterà con la presenza di 165 marchi espositori. Già dalla sua prima edizione, svoltasi nel luglio dello scorso anno, la scommessa di The Brandery era quella di rimpiazzare degnamente il Bread and Butter, storico salone internazionale dedicato alla moda giovane che durante alcuni anni si era diviso tra Barcellona e Berlino e che a partire dal 2009 é ritornato in pianta stabile nella città tedesca.

Dopo il successo modesto ma incoraggiante della prima edizione, il rilancio di quest’anno é spettacolare: un incremento del 44% degli espositori in un’area più che raddoppiata, un featuring promettente con le passerelle e gi showroom del 080 Barcelona Fashion (un interessante programma di promozione degli stilisti e dei brand catalani) ma soprattutto un concept che promette di essere la chiave di volta della moda del futuro.

É il New Deal la proposta forte di The Brandery: un nuovo patto tra produttori e consumatori della moda, ispirato alle politiche sociali ed economiche poste in atto dal presidente degli Stati Uniti F.D.Roosvelt negli anni ´30 per uscire dalla Grande Depressione. Secondo questo New Deal della nuova fashion targato Barcellona, le marche investiranno più che mai in qualità e per rafforzare la propria immagine; i grossisti (compratori indipendenti o legati alle grandi superfici) adegueranno le marche in funzione dei loro clienti e questi potranno scegliere di comprare in funzione del prezzo e della marca.

L’immagine dei manifesti del The Brandery di quest’anno é anch’essa ispirata ai nuovi valori che contraddistinguono il mondo della moda più all’avanguardia: l’ecologia e il rispetto per l’ambiente e la natura. Molteplici anche le attività collaterali allo spazio meramente espositivo e commerciale (incentrato nell’area The Fira – Cathedral): conferenze di esperti e coolhunter e presentazioni incentrate soprattutto nell’integrazione delle nuove tecnologie nel mercato della moda avranno luogo nell’area The Laundry (uno spazio di riflessione che si propone come vero e proprio laboratorio di idee), mentre esibizioni di ballerini di street dance, skaterse tatuatori animeranno il settore The Fira – Stadium, dedicato alla moda più sportiva.

Per maggiori informazioni:
http://www.thebrandery.com

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