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Sulle Alpi italiane per praticare lo sleddog

Conquista anche l’Italia l’attività invernale nota con il gergo di “sleddog” che sta per slitta trainata da una muta di cani. Le migliori mete per praticarlo tra le Alpi italiane.

Cani da slitta con musher
©Tyler Olson/Shutterstock

Il fascino della slitta trainata da una muta di cani (in gergo ‘sleddog’) ha catturato anche l’Italia, dove si sta diffondendo come sport e come modo di compiere escursioni molto suggestive tra gli splendidi paesaggi innevati delle nostre Alpi. Lo ‘sleddog’ era l’antico mezzo di trasporto utilizzato per coprire le distanze, talvolta enormi, nei paesi nordici, soprattutto nelle regioni artiche e siberiane, così come nel Nord-America (in particolare in Alaska, Canada e Groenlandia).

Siberian Husky, Alaskan Malamute, Groenlandesi e Samoiedo si rivelarono fin da allora le razze canine più adatte a trasportare slitte cariche di persone o materiali: dotati di forza e resistenza, efficienti e veloci, i cani da slitta furono determinanti persino ai tempi della cosiddetta “Gold Rush”, la corsa all’oro americana, grazie alla loro capacità di percorrere anche 200 kilometri al giorno. Infatti, una delle più famose competizioni internazionali di sleddog, l’“Iditarod Trail Sled Dog Race”, che si svolge ogni anno in Alaska nel mese di marzo, celebra le gesta del cane husky Balto, un capomuta che per portare il siero anti-difterico fino alla città di Nome, in Alaska, compì un lunghissimo tragitto (1.868 km) e a cui Hollywood ha dedicato un film nel 1996.

Oggi, in Italia, lo sleddog arricchisce l’offerta invernale di molte località montane con proposte che prevedono sia corsi per diventare ‘musher’ (il nome tecnico del conducente della slitta), sia attività escursionistiche adatte a tutte le età che consentono di vivere in prima persona una magica avventura sulla neve. Per i più piccoli, che entrano in contatto con la natura e gli animali in modo divertente e diretto, ma altresì per gruppi di amici o coppie che vogliono concedersi una gita romantica in puro stile “dottor Zivago”, le opportunità per sperimentare lo sleddog sono numerose: ad Arnoga, in Alta Valtellina, il Centro Italiano Sleddog Husky Village organizza corsi individuali e collettivi, diversificati in cinque livelli, per aspiranti musher oppure escursioni turistiche di varia durata (da un’ora a due giorni) su slitte trainate da mute da 2 o 4 cani in compagnia di un istruttore. La Grandes Jorasses Adventures in Valle d’Aosta (La Thuile, Pila, Colle San Carlo e Courmayeur), oltre a tour ed eventi per gruppi e famiglie, programmi speciali come il “battesimo dello sleddog” per apprendere con rapidità a condurre il proprio team di cani da slitta. Il “programma battesimo” può essere inoltre personalizzato e divenire una gara a squadre oppure un’escursione serale o in notturna, con sosta in ristoranti tipici adiacenti al percorso prescelto.

Tra gli indirizzi suggeriti per avvicinarsi al mondo dello sleddog si segnalano poi l’associazione Sleddog Club Valscura di Cansiglio, in provincia di Belluno, che promuove anche il Dog-Bike e il Dog-Trekking; il Centro Sleddog Marmarole sull’Altopiano di Asiago, che offre corsi di base per musher nonché la possibilità per turisti incuriositi di provare a condurre personalmente una slitta e la Scuola di Sleddog del Moncenisio, nel torinese, che offre corsi in ‘formula weekend’ oppure dei ‘master stage’ di due settimane.

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Links utili
www.fimss.com
www.sleddogsport.net
www.sleddogcis.com