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Protesta a Washington, arrestato Noah Wyle

Pochi giorni dopo George Clooney, un’altra star di ‘E.R.’ finisce in manette. Questa volta la protesta riguarda i tagli alla sanità statunitense

Noah Wyle
AP

Dalle corsie dell’ospedale di Chicago, protagonista della fortunata serie televisiva ‘E.R., medici in prima linea’, al carcere di Washington, a seguito dell’arresto nel corso di una manifestazione per protestare proprio contro i tagli della sanità. Perlomeno curioso il destino dell’attore americano Noah Wyle, il dottor John Carter della serie tv ‘E.R.’, al fianco dell’organizzazione Adapt contro i tagli ai servizi medici per gli anziani, già operati da numerosi Stati e prossimi a essere replicati a livello federale.

Oggetto della protesta di Adapt, infatti, è la decisione del Congresso di ridurre i fondi a Medicaid, il programma sanitario degli Stati Uniti che aiuta i cittadini con un basso reddito.

"Ho vissuto un’esperienza surreale – ha affermato Wyle -. Quando mi hanno portato via, la gente intorno a me ha iniziato ad applaudire e questo mi ha fatto sentire molto bene".

"Molti dei manifestanti a Capitol Hill erano disabili, quelli più colpiti dagli eventuali tagli a Medicaid – conclude l’attore -. Se il Congresso ridurrà i fondi del programma, saranno ridotte anche le ore di assistenza domiciliare e sarà difficile garantire i servizi di base a chi ne ha più bisogno".

Prima della manifestazione, l’attore aveva parlato alla sua ex moglie e ai figli Owen (9 anni) e Auden (6) della possibilità di essere arrestato: "Credo che ora saranno orgogliosi del loro vecchio".

L’arresto di Wyle segue di qualche giorno quello di un’altra star del grande schermo, George Clooney, curiosamente anch’egli nel cast di ‘E.R.’. Sempre a Washington, Clooney era stato arrestato nel corso di una manifestazione di protesta promossa contro il blocco imposto dal Sudan agli aiuti umanitari. Come Wyle, anche Clooney è stato rilasciato dopo poche ore dall’arresto.