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Le donne del mare di Fosco Maraini

Il MAO di Torino dedica un’esposizione alle pescatrici giapponesi realizzato dal grande orientalista

Foto di Maraini
Copy2014 MCL - Vieusseux - Alinari

A dieci anni dalle scomparsa di Fosco Maraini, etnologo, documentarista, intellettuale e grande conoscitore del mondo orientale, il MAO di Torino gli dedica un’esposizione che racconta una delle
esperienze a lui più care. Si tratta de ‘L’incanto delle Donne del Mare’, ovvero il reportage che realizzò nel 1954 sulle isole Hèkura e Mikurìa (Hegura e Mikuriya), al largo delle coste occidentali del Giappone, dove vivevano e lavoravano gli Ama, gruppo etnico di pescatori dalle tradizioni e cultura peculiari.


Nel giardino delle posidonie Copy2014 MCL – Vieusseux – Alinari

Fosco Maraini rimase con loro due mesi, durante i quali realizzò un documentario e il reportage fotografico esposto al Museo d’Arte Orientale fino al 21 settembre 2014, affascinato soprattutto dal ruolo delle donne presso questa popolazione. Erano loro infatti le addette alla pesca dell’awabi, un mollusco che vive sui fondali di fronte alle isole, e che le donne andavano a cacciare in apnea. Corpi giovani, atletici e abbronzati di donne pescatrici vestite del tradizionale kuroneko, che si immergono fino a 20 metri di profondità per andare a staccare, con una lama ricurva, il mollusco dal fondale, e riportarlo in superficie. Azione che tutti i giorni, soprattutto nei mesi estivi, costituiva l’occupazione principale delle pescatrici Ama, e che rappresentava la fonte di reddito principale della comunità.


Pausa su uno scoglio Copy2014 MCL – Vieusseux – Alinari

Una tradizione oggi scomparsa, se non per poche anziane donne che ancora la praticano con
attrezzatura più moderne, che Fosco Maraini ha immortalato in anni in cui non esistevano nemmeno le macchine fotografiche e le cineprese subacquee. Per realizzare i suoi reportage ha fatto costruire degli scafandri appositi, precursore di tutto quello che sarà la documentaristica subacquea. Trenta le fotografie in mostra, affiancate dalla proiezione del cortometraggio che per tantissimi anni si è considerato perduto, fino al recupero e al restauro effettuato dal museo delle Culture di Lugano. Ad arricchire la mostra, le attrezzature realizzate per le riprese e una selezione di volumi conservati presso il Gabinetto Scientifico e Letterario G.P. Vieusseux, che detiene e promuove, per volontà testamentaria dello stesso Maraini, il suo patrimonio fotografico e librario. Ancora, l’esposizione include una selezione di stampe xilografiche giapponesi (ukiyo-e) raffiguranti le donne Ama.


Tegane Copy2014 MCL – Vieusseux – Alinari

L’esposizione si avvale del patrocinio del Consolato Generale del Giappone di Milano e della Japan Foundation, Istituto Giapponese di Cultura di Roma.

L’incanto delle Donne del Mare. Fosco Maraini
Fotografie. Giappone 1954

MAO Museo d’Arte Orientale
Via San Domenico 11 – Torino
Fino al 21 settembre 2014