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Come sistemare le luci sull’albero di Natale

Breve guida all’allestimento luminoso per un effetto scenico più che mai gratificante

Addobbi natalizi
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Le immagini che si vedono sul web di alberi di Natale talmente impeccabili da rasentare la perfezione non sempre rappresentano quello che poi riusciamo a realizzare nella pratica. Ebbene, se da un lato non siamo tutte Martha Stewart (per chi non la conoscesse, è la regina assoluta delle mansioni domestiche e dell’home decor nella TV americana, l’Oprah della casa), dall’altro forse ci sono semplicemente alcuni passaggi che ci sfuggono nel modo di addobbare l’alberello simbolo delle feste. 
Parliamo delle luci per esempio: maneggiare alla perfezione metri di filo con le lampadine attaccate senza ritrovarsi con un albero pieno di ‘buchi neri’ o grovigli non è difficile, ma occorre applicare alcune regole. Innanzitutto, la quantità: con pochi centimetri di filo non riuscirete mai ad allestire un albero di 2 metri. Occorre la giusta proporzione tra misura dell’albero e quantità di luci, per fare in modo che l’effetto finale sia pieno ed eterogeneo. Calcolate circa 100 luci ogni 30 cm di altezza dell’albero.
Collegate i vari fili di luci l’uno all’altra con un adattatore apposito (lo trovate facilmente in ferramenta) in modo da avere un’unica ‘matassa’. Questa parola ci collega all’operazione essenziale per iniziare: sbrogliate la matassa in modo da non ritrovarvi con nodi e intrecci che renderanno il lavoro più complicato. Collegate quindi le luci alla presa di corrente per verificare che siano tutte funzionanti, in caso contrario sostituite la lampadina mancante o semplicemente segnatela per poi andare a nasconderla nell’albero. E’ molto importante che le luci vengano messe prima delle palline e altre decorazioni. 
Ci sono diverse scuole di pensiero sul cominciare dalla cima o dal fondo per l’applicazione vera e propria delle luci. Noi vi consigliamo di partire dal basso, con le luci accese in modo da vedere subito l’effetto, e distribuire il filo in modo ‘casuale’ sui rami, girando attorno all’albero e creando una spirale. Ricordate di distribuire le luci a profondità diverse sui rami, alcune anche molto interne, per dare un senso di profondità. Ogni tanto allontanatevi e osservate l’albero nell’insieme. Se non avete a disposizione molte luci potete scegliere di distribuirle sull’albero a zig zag solo sulla parte che affaccia verso la stanza, lasciando il retro semi-spoglio (il fronte muro, per intenderci). I punti in cui i diversi cavi si collegano andranno nascosti bene tra i rami dell’albero, mentre più esternamente farete passare una o due luci per evitare il buco nero. Una volta terminato, guardate il risultato da lontano e se qualche zona d’ombra non vi convince invece di rifare tutto d’accapo prendete del filo di ferro e fissate delle luci nei punti in cui volete rimediare.