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Quadri da appendere, come farlo al meglio

Non crediate che appendere quadri alle pareti sia un gioco da ragazzi: occorre usare il giusto metodo e alcuni accorgimenti

quadri
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QUADRI CHE DECORANO LE PARETI

Uno dei classici modi per decorare le pareti della propria casa, in qualsiasi ambiente, è impreziosirle con dei quadri. Che siano oli, stampe, litografie o riproduzioni di opere celebri, ognuno esprime con l’arte che sceglie di appendere in casa propria il suo gusto e personale senso estetico, raccontando attraverso il quadro qualcosa di sé ai suoi ospiti. Per questo è importante sceglierli con cura e appenderli con altrettanta attenzione.

COME APPENDERE I QUADRI ALLE PARETI

Appendere un quadro a prima vista potrebbe sembrare facile. Basta un chiodo ed un martello e il gioco è fatto. In realtà non è così. Bisogna valutare diversi aspetti quali, da un punto di vista pratico, il peso e la tipologia, i supporti di cui è dotato, il tipo di parete su cui andremo ad attaccarlo. E, da un punto di vista squisitamente estetico, lo stile e i colori del dipinto o della stampa e dell’eventuale cornice in relazione all’ambiente in cui la andremo a collocare. Ed, ovviamente, alla eventuale presenza di altri quadri o elementi decorativi nella stanza.

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VARI STRUMENTI PER APPENDERE I QUADRI

Da un punto di vista operativo, il quadro potrà essere appeso con chiodi e martello oppure con altri mezzi. Per le stampe o le tele molto leggere, come sono solitamente quelle senza vetro e senza cornice, si può utilizzare anche il nastro biadesivo da parete o le paste adesive. Entrambi questi metodi ci consentiranno di appendere il quadro senza bucare il muro. Per i quadri molto pesanti, invece, occorrerà prendere in considerazione l’eventualità di utilizzare veri o propri stop da muro. O appositi tasselli da fissare con il trapano.

ILLUMINAZIONE E POSIZIONAMENTO

Quando si appendono i quadri, è molto importante anche considerare l’illuminazione. Se il quadro ha un vetro non antiriflesso, è bene che non sia sottoposto a fonti di luce diretta. In caso contrario o quando il vetro è assente, l’illuminazione può invece valorizzare l’opera, come avviene ad esempio nelle stesse gallerie d’arte, con faretti che puntano direttamente sulla tela. Circa il posizionamento di quadri vicini, infine, sarà bene utilizzare un criterio unico per tutti: solitamente i quadri vengono allineati rispetto alla base o, in alternativa, all’ipotetica linea centrale.

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