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Mangiare avocado per star bene. Ma con moderazione

Secondo medici e nutrizionisti mangiare avocado presenta, allo stesso tempo, benefici e controindicazioni. Ecco quali e perchè

mangiare avocado
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Se c’è un frutto che, negli ultimi anni, ha conosciuto una grande fortuna ad ogni latitudine: l’avocado. La sua dolcezza, la cremosità e la versatilità che lo rendono un ingrediente ideale per tantissimi tipi di ricette gustose, sono soltanto alcuni dei motivi del suo successo. Le sue virtù benefiche lo rendono, inoltre, un alimento particolarmente apprezzato da chi desidera mantenere un’alimentazione equilibrata. Eppure, nonostante le ricche proprietà nutrizionali, gli esperti consigliano un consumo moderato di questo frutto così gustoso e ricco di virtù. Il Daily Mail ha riportato le dichiarazioni di alcuni di loro, fornendo dei buoni motivi per non mangiare avocado in quantità eccessive.

Buoni motivi per mangiare avocado…

Se l’avocado viene, sostanzialmente, considerato un frutto benefico è per il suo elevato apporto di sostanze nutritive anche per la pelle. Si tratta di un alimento ricco di fibre, di potassio e di vitamina C. Vanta, inoltre, un elevato contenuto di grassi sani più salutari di quelli di origine animali. In particolare, questi grassi riducono i livelli di colesterolo e favoriscono l’assorbimento delle preziose sostanze nutritive presenti negli altri alimenti che consumiamo. Specialmente le vitamine A, D, E e K. Mangiare avocado permetterà, ad esempio, di assorbire con più facilità il carotene contenuto nelle carote. La sua consistenza ed il suo sapore contribuiscono, inoltre, a provare più rapidamente una sensazione di sazietà e di soddisfazione.

Avocado addio depressione

…e buoni motivi per ridurne il consumo

Se, quindi, l’avocado è così ricco di virtù per quale motivo medici e nutrizionisti come Tammy Lakatos-Shames e Andrew Freeman ne consigliano un consumo moderato? Innanzitutto perché si tratta di un frutto molto calorico. Basti pensare che un solo frutto fornisce ben 300 calorie circa. Pensiamo ad una donna di media statura, che cerchi di perdere peso, e che necessiti dell’assunzione giornaliera di non più di 1.200 calorie: ebbene un solo avocado costituirà un quarto del suo fabbisogno calorico quotidiano. Gli stessi benefici garantiti dal consumo di avocado si possono ottenere con altri alimenti meno calorici. O, comunque, mangiando soltanto una parte del frutto. Un quinto di avocado, corrispondente a circa 30 grammi, potrebbe essere la dose giusta. Ma non è finita, perché cardiologi come il dott. Andrew Freeman ne sconsigliano del tutto il consumo a chi soffre soffre di malattie cardiache.

L’avocado in cucina con fantasia

In piccole dosi, dunque, l’avocado fornisce importanti proprietà nutritive. Ma come si utilizza? L’avocado deve essere maturo, in modo che la buccia e la polpa non oppongano resistenza al taglio. Il frutto va disposto su un tagliere, in modo da avere il lato verticale parallelo al coltello. Si incide quindi la polpa fino al nocciolo, che non va intaccato, e si toglie il coltello una volta che le due metà risultano staccate. Oltre al metodo classico l’avocado si presta molto anche a ricette ricche di fantasia. Magari giocando anche sulla presentazione e, in questo caso, non basta un semplice coltello. Come fare? Ne abbiamo parlato in questo articolo su Consigli.it suggerendo alcuni utensili per tagliare il frutto anche per decorazione.

Affettatrice 3 in 1

Pratico maneggevole e facilissimo da usare, questo utensile permette di aprire e affettare l’avocado per realizzare insalate e piatti sani e scenografici.  L’impugnatura ergonomica garantisce pieno controllo dell’affettatrice. La plastica con cui è realizzata la rende resistente e garantisce una buona drata nel tempo.
Il manico in silicone alimentare e la lama in acciaio inossidabile lo rendono adatto al lavaggio in lavastoviglie.
Utilissimo anche per sbucciare e affettare altri tipi di frutta e verdura, diventerà un alleato insostituibile in cucina

 

Guacamole perfetto in un baleno

Affettare l’avocado, estrarre il nocciolo e ridurre la polpa in purea per un guacamole perfetto potrebbe sembrare difficile. Come in tutte le cose, però, dipende dagli strumenti che si hanno a disposizione. Questo set rende il lavoro semplice anche a chi è alle prime armi. E’composto da due utensili distinti: il rimo, con la lama dentellata permette di dividere facilmente il frutto in due metà e di estrarre il nocciolo. Il secondo utensile, inserito tra la buccia e la polpa, permette di recuperare tutta la parte commestibile dell’avocado senza sprechi.

Per chi ha il pollice verde

Avete amici che adorano le piante? Se volete fare un regalo originale, questo set è la scelta giusta. Si tratta di un kit completo che permette di far crescere a casa una pianta di avocado. Istruzioni semplici descrivono nei dettagli le operazioni da fare per ottenere un risultato sicuro. Una volta consumato l’avocado, invece di gettare via il nocciolo, si può, dopo averlo privato della pellicina, metterlo sul supporto in plastica e posizionarlo in una ciotola piena d’acqua. La parte complicata è attendere con pazienza che, trascorse un paio di settimane, spuntino le prime foglie. Ma la tenacia sarà premiata

 

 

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