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I Tesori del Principe

Da una collezione d’arte privata arrivano in Italia i capolavori della pittura dal 1500 al XIX secolo: cornice d’eccezione il Forte di Bard in Valle d’Aosta

Forte di Bard
© www.regione.vda.it

Finalmente anche in Italia sarà possibile ammirare I Tesori del Principe, una mostra dedicata alla collezione d’arte privata della famiglia Liechtenstein in esposizione fino al 31 maggio 2012 al Forte di Bard (Valle d’Aosta). Nell’ambientazione storica dell’antica fortezza di sbarramento, da sempre baluardo di entrata e di uscita dai territori valdostani, a rapire gli spettatori sono 80 capolavori della pittura dal 1500 al XIX secolo – Rubens, i Fiamminghi, Rembrandt e gli Olandesi…- di solito conservati nel Castello di Vaduz dell’attuale Principe Hans-Adam II e nel Palazzo in Villa a testimonianza della passione del nobile casato per le arti figurative sin all’epoca di Karl I, primo reggente del Principato tra Austria e Svizzera.

Il percorso studiato da Johann Kräftner, Direttore delle Collezioni del Principe del Liechtenstein e da Gabriele Accornero, amministratore delegato del Forte, si dipana in 7 sale, dal Barocco al Classicismo e ai grandi Maestri del ‘800, ciascuna incentrata su una singola corrente stilistica: c’è una stanza dedicata solo a Rubens, pittore tanto amato da Hans Adam II, con opere come Marte e Rea Silva (di cui è possibile ammirare anche il relativo studio) e il Compianto Cristo; ci sono i Fiamminghi, da Van Dyck a Breughel; Cranach e gli Olandesi (e il Cupido con la bolla di sapone, unica tela di Rembrandt).

E poi gli italiani: Hayez, Giovanni Battista Moroni, Guido Reni, Pietro da Cortona, le sculture di Giambologna; il Vedutismo di Canaletto; Classicimo e Biedermeier viennese. Era dal 1985 – dalla mostra del Metropolitan Museum di New York – che i Tesori del Principe non “uscivano” dal Liechtenstein e oggi sono qui, nella roccaforte sul fiume Dora eretta nel XII secolo a protezione del transito commerciale e militare e costruita in 3 blocchi posti a livelli differenti: Opera Ferdinando (il più basso), Opera Vittorio (mediano) e Opera Carlo Alberto, dove si trovano le antiche prigioni.

Da bastione per la difesa a moderno polo culturale della Valle d’Aosta il Forte è un prezioso elemento regionale che, anche se in modo diverso, continua a essere punto di riferimento del borgo medioevale di Bard che conserva ancora adesso edifici originali del XV e del XVI secolo e che ospitò il passaggio di Napoleone e del Conte Camillo Benso di Cavour. Nel villaggio che si assiepa intorno un’unica via si respira un’atmosfera sospesa nel tempo che diventa ancora più suggestiva nel mese di dicembre quando a illuminare le notti sono i tradizionali presepi, a carnevale con le sfilate in costume o in occasione della sagra enogastronomica di Marché au Fort (la II domenica di ottobre).

Informazioni utili
Mostra I TESORI DEL PRINCIPE
Dal 9 dicembre 2011 al 31 maggio 2012
Intero: 9,00 euro
Ridotto/Ragazzi: 6,00 euro
Audioguida: 3,00 euro
Visita assistita alla mostra: 70 euro ogni 25 persone (su prenotazione)

Indirizzi utili
www.fortedibard.it
www.regione.vda.it

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