Pubblicato il

Friuli Venezia Giulia, 21 sfumature di tiramisù

Gli chef dei ristoranti friulani raccontano la tradizione del (loro) tiramisù attraverso nuove suggestioni

tiramisù
iStock

Friuli Venezia Giulia o Veneto? Il dibattito sulla paternità del Tiramisù, uno dei dolci più conosciuti e copiati al mondo, è accesissimo. A scendere in campo, sono ora i 21 chef di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, che hanno deciso di reinterpretarlo. Rinnovandolo. Creando 21 personali ed originali versioni del famosissimo dolce, da gustare fino a Natale.

A lanciare l’idea è stato Manlio Collavini, il Signore della Ribolla gialla, che a metà di questa vendemmia ha proposto ai ristoratori un tocco di modernità. Da parte sua, Collavini ha preparato un mosto di Ribolla gialla, la stessa dalla quale ottiene l’omonimo Brut. Denso, giallo paglierino, sentori di limone e cedro, molto dolce. E’ stato quindi consegnato ai 21 ristoranti. Per dare via alla nascita della loro inedita versione del dolce.

Massima libertà creativa con un solo obbligo: oltre agli ingredienti tradizionali, dovranno usare il Ratafià di Ribolla. Ed ecco così che, per la gioia di appassionati di dolci e per i gourmet, da qui a Natale sarà possibile un goloso percorso. Tiramisù al cucchiaio o a tronchetto, scomposti nei loro ingredienti o assemblati in soffici golosità. E, come tocco finale, fiori eduli e menta fresca, uva di Ribolla gialla caramellata, briciole d’oro e bubble al caffè. Ma anche un’immancabile spolverata di tradizionale cacao.

21 suggestioni di Tiramisù: ecco dove trovarli

Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Lido di Muggia, Al Paradiso di Paradiso, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo. All’Androna di Grado, Campiello di S. Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta. Ilija Tarvisio, Là di Moret di Udine, La Primula di S. Quirino, La Subida di Cormòns. La Taverna di Colloredo di M.Albano, La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Margò – La Perla di Ravascletto. Sale e Pepe di Stregna, Vitello d’Oro di Udine.

*****AVVISO AI LETTORI******
Segui le news di Stile.it su Twitter e su Facebook
Categorie Food, ViaggiTag