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Ipersexting: quando mandare materiale “hot” nuoce la coppia

Uno studente su due lo pratica. A volte con conseguenze positive, altre volte negative. Ma, se si esagera, potrebbe fare molto male…

giovane donna che fa sexting o ipersexting
iStock

Una pratica che, grazie agli attuali strumenti tecnologici sta diventando sempre più diffusa. Con tutti i rischi che ne conseguono. Parliamo del “sexting”, ossia di quella pratica per cui mandiamo materiale, spesso visivo, ad alto contenuto erotico. Foto, video, ma anche audio. Sempre parecchio compromettenti. O intenti “hot” esplicitati a parole. I millenials lo sanno bene: trovare qualcuno che non l’abbia fatto, con un partner o con uno sconosciuto, è davvero difficile. Ma attenzione all’ ipersexting…

Ipersexting: perché può essere pericoloso per una coppia?

Il Sexting è spesso usato come un modo per conoscersi intimamente. O per tenersi reciprocamente interessati, specialmente nelle relazioni a distanza. Tuttavia, alcune persone sono “iper-sextanti”. Definendo tali chi invia contenuti in maniera abbondante. Secondo un nuovo studio dell’Università di Alberta, pubblicato sulla rivista Computers in Human Behavior, mentre queste persone tendono a riportare i livelli più alti di soddisfazione sessuale, le loro relazioni romantiche possono comunque soffrire. Ma in altri modi.

I ricercatori hanno intervistato un campione di 615 adulti canadesi e americani. Tutti in relazioni. Le persone, in base alla variabile “sexting”, venivano divise in quattro gruppi, in base alla frequenza dell’invio. Se il sexting suggerisce una relazione stretta e fiduciosa con il partner, gli “iper” erano più ambigui nei confronti della loro relazione. Meno sicuri e meno impegnati di chi non pratica il sexting. Avevano anche più probabilità di guardare contenuti porno. E di flirtare con altre persone sui social media.

“Il sexting non sembra essere una caratteristica di una relazione sana”, ha dichiarato il Prof. Adam Galovan. “La mia interpretazione è che chi si concentra maggiormente sulla parte sessuale della propria relazione potrebbe trascurare altre aree”. Come se l’uso della tecnologia avesse la precedenza sull’interazione reale. Come se si volessero prendere scorciatoie per entrare in connessione “intima” con qualcuno.

“Queste persone vogliono raggiungere l’obiettivo finale, vale a dire una buona relazione, senza fare il duro lavoro di parlare, ascoltare e passare del tempo insieme”, ha detto Galovan. “È la cultura della gratificazione istantanea: lo vogliamo ora, ma è quello che fai per raggiungere quell’obiettivo che definisce effettivamente una buona relazione”.

Sexting e ipersexting: chi lo fa di più?

La ricerca precedente ha rilevato che il sexting è piuttosto prolifico nella società. Con il 58% degli studenti universitari che ammettono di aver inviato almeno un messaggino provocatorio. E il 62% di averne ricevuto uno. Gli uomini erano più propensi a farlo con un partner occasionale. Le donne preferivano farlo con qualcuno con cui erano più vicini. Circa la metà degli intervistati ha dichiarato che il sexting ha portato a esperienze sessuali o emotive positive. L’altra metà ha detto però che le conseguenze sono state negative.

Inoltre molte persone si dichiarano preoccupate per le immagini che hanno inviato ai partner del passato. Altre hanno sottolineato di aver provato disagio al momento dell’invio della foto. Ma lo hanno fatto lo stesso. E c’è anche chi, per colpa dell’ ipersexting si è anche lasciato…

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