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Dipinti e opere d’arte: come pulirli senza danni

I dipinti ad olio, tempera o acrilico, senza protezione del vetro, sono molto delicati da pulire e vanno trattati con cura

dipinti
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LA BELLEZZA DEI DIPINTI AL NATURALE

I dipinti come olio su tela, ma anche tempera o pigmenti acrilici, hanno una bellezza particolare. Sono considerati da molte persone molto più emozionanti e “vibranti” se lasciati al naturale, anziché essere protetti da un vetro. Alcune volte la tela può essere bordata da semplici bacchette in legno, come quelle che si usano nelle mostre dei pittori. Altre volte si può comunque incorniciare il dipinto con una cornice più o meno importante, magari arricchita da un passepartout. Sempre evitando di coprire il disegno con un vetro, che sarebbe sicuramente una protezione, ma potrebbe creare sgradevoli riflessi.

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COME PULIRE I DIPINTI

A fronte di un indiscutibile fascino di questi quadri, tuttavia, c’è anche qualche inconveniente. I dipinti senza protezione del vetro, infatti, sono senz’altro più vulnerabili agli agenti esterni. In particolare sono soggetti all’accumulo della polvere sulla superficie colorata, certamente più difficile da pulire rispetto ad un vetro. Se si tratta di opere d’arte di un certo valore, vi consigliamo ovviamente di rivolgervi ad esperti del settore. Se invece si tratta di quadri molto belli ma dallo scarso valore economico, possiamo pulirli anche col fai da te.

COME PULIRE I DIPINTI AD OLIO

I dipinti ad olio non vanno mai puliti con solventi che potrebbero asportare il colore, danneggiando il quadro. La polvere può essere rimossa con un piumino, con un pennello a setole morbide o con un po’ di ovatta inumidita. Nel caso del batuffolo di ovatta imbevuta d’acqua, tamponiamo pian piano la superficie. Poi asciughiamo i residui di umidità con altra ovatta asciutta. Se lo sporco è più ostinato, (ad esempio sono presenti escrementi di insetti), si può utilizzare una mollica di pane o la gomma pane per rimuoverli. Bisogna aver cura di tamponare sempre con delicatezza la parte, per asportare la sporcizia senza fare danni.

Quando con nessuno di questi metodi si riesce a pulire un dipinto sporco, si può infine utilizzare la trementina. L’essenza di trementina, specie se miscelata con alcool e olio di lino, sarà molto efficace contro lo sporco ostinato. A seconda della grandezza della macchia o del residuo, possiamo utilizzare un batuffolo di cotone o un cotton fioc. Sarebbe meglio prima verificare che la vernice del dipinto sia però abbastanza resistente, provando la pulizia in un angoletto del quadro. Se si dovessero danneggiare i colori, si dovrà procedere a ravvivarli con un pennellino. Se ve la sentite, potrete infine completare l’operazione di restauro con una passata di vernice protettiva per dipinti. Ravviverà il colore e preserverà più a lungo la bellezza del vostro quadro.

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