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Food Traveller: quando cibo e vino muovono il viaggiatore

Il nuovo profilo del viaggiatore è quello del Food Traveller, amante del cibo e dei prodotti tipici.

Vignola, provincia di Modena: tour per i Food Traveller
©Encanto.biz

Il Food Traveller è il viaggiatore che si ispira al cibo e al vino per organizzare le proprie vacanze. E l’enogastronomia sta diventando sempre di più la motivazione che ci spinge a viaggiare. Come spiega Roberta Garibaldi, Ambasciatore per l’Italia del World Food Travel Association, il fenomeno del Food Travel è in crescita. Gli italiani che vanno in vacanza, anche solo per una gita fuoriporta, vogliono vivere esperienze enogastronomiche memorabili. Il dato rivela che il 93% dei turisti ha questo desiderio. Il 49% è spinto comunque da ragione legate all’enogastronomia. L’84% dei turisti enogastronomici abbina esperienze culturali nel corso della propria vacanza in cui vuole assaporare le prelibatezze locali.

IL FOOD TRAVELLER E I TOUR ENOGASTRONOMICI

Tra i tanti tour enogastronomici in Italia spiccano quelli dell’azienda Citterio, che dal 1878 lavora e produce i suoi principali salumi nei rispettivi territori d’origine. Quello che offre Citterio è un vero e proprio viaggio del gusto attraverso sapori, colori e bellezze del territorio. Si tratta di emozionanti tour nei luoghi della provenienza e della tradizione, dove le ricette si tramandano nelle generazioni per portare in tavola antichi sapori. Ecco quindi le acque del Tagliamento, con le Alpi Carniche in lontananza e la meravigliosa natura del Friuli dove nasce il Prosciutto di San Daniele D.O.P a San Daniele del Friuli.

Le colline parmensi ricche di suggestivi scorci e panorami mozzafiato dove si produce il prosciutto di Parma D.O.P., a Felino. La magnifica vista che va dalle Alpi centrali alle spettacolari vette delle Dolomiti che caratterizza Sporabolzano, patria dello Speck Alto Adige I.G.P. E ancorai boschi, le vallate e i torrenti della Valtellina dove nasce la Bresaola della Valtellina I.G. P. Alle porte di Milano come non ricordare il salame di Milano e la mortadella Bologna I.G.P. di Santo Stefano Ticino. Scendendo si arriva ai primi colli dell’Appennino modenese. Qui crescono le ciliegie più buone del mondo ma si producono i cotti e gli arrosti Citterio. E qui nasce anche il Grancotto di Vignola, un’eccellenza italiana di qualità superiore.

LE PASSIONI DEL FOOD TRAVELLER

Con il turismo che si sta orientando sempre di più al gusto, ecco che il viaggiatore diventa un food traveller. Amante dunque della buona tavola. Sempre attento alle nuove tendenze enogastronomiche. Appassionato del viaggio che combina la possibilità di degustare i prodotti tipici. Ecco allora che il turista di oggi ama visitare cantine, aziende produttrici e agriturismi. E per nulla al mondo si lascia sfuggire le sagre dedicate alla cucina e ai prodotti tipici. Toscana, Piemonte ed Emilia Romagna si confermano le mete più apprezzate per vivere esperienze enogastronomiche. Ma si sta facendo avanti anche la Lombardia orientale, eletta quest’anno Regione Europea della Gastronomia.

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