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Assaporamento relazionale: l’esercizio per ritrovarsi

La “tecnica” ideata dalla psicologa Jessica Borelli si basa sul ricordo di momenti di stretta connessione con il partner

coppia, assaporamento relazionale
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Le cose non vanno da tempo, ma il desiderio di rimanere insieme prevale sulla decisione di rottura: provate l’ assaporamento relazionale. Sembrerebbe un consiglio su come “assaggiarsi” in camera da letto. E in un certo senso lo è. In realtà parliamo di una pratica ideata dalla psicologa californiana Jessica Borelli. Una “tecnica” comportamentale che ha riscontrato gran successo tra le coppie in crisi e che il Daily Mail riporta come “assaporamento del rapporto”.

Assaporamento relazionale: lo studio

La dottoressa Borelli del Pomona College Claremont in California ha studiato un metodo scientifico per rimanere in connessione con il partner. Per ritrovarsi in coppia o per superare una crisi dobbiamo, in sostanza, affidarci al ricordo. Lo studio, pubblicato sul Journal of Social and Personal Relationships, invita i pazienti “in crisi” a riflettere sui momenti felici trascorsi con il partner. Se siamo nella fase in cui proviamo fastidio per chi ci sta accanto e pensiamo che finire la storia sia l’unica soluzione, potremmo provare ad “assaporare” ricordi e sensazioni che non ci appartengono più da tempo.

Secondo la dottoressa Borelli, concentrarsi su un momento specifico in cui ci si sentiva apprezzati dal partner, può essere la soluzione. “Ad esempio, è possibile pensare a quando il partner è stato fondamentale per risollevarsi in un momento difficile”. Analizzare quanto un compagno o una compagna ci abbiano aiutato in passato, è terapeutico. Spesso ci si concentra sul presente. E ancora più di frequente sul passato. Focalizzare le nostre energie sul rancore o l’indifferenza non fa bene, neanche alla salute. Se abbiamo scelto di condividere la nostra vita con qualcuno, dobbiamo sempre tener presente quali sono stati i motivi della nostra scelta. Una valutazione – questa – che può solo arricchire il nostro futuro.

Assaporamento relazionale: una metodo scientifico che fa bene all’amore e alla salute

La Borelli afferma che concentrandosi sugli elementi positivi della storia miglioreranno i “sentimenti di sicurezza”. L’essere umano è portato per natura alla ricerca di sicurezza e stabilità. Quello dell’assaporamento relazionale è una sorta di esercizio che fa bene alla salvaguardia della nostra stabilità. Questo non vuol dire auto convincersi di poter essere felici. Se nel rapporto qualcosa si è rotto per motivazioni reali e serie, nulla può valere quanto la rottura della relazione e l’opportunità di ricominciare.

La ricerca californiana è rivolta a chi si perde nella quotidianità del rapporto. A chi vive una fase di spiacevole sopportazione del partner. Secondo la scienza uno stato di “infelicità” può anche portare ad ammalarsi. Il corpo umano produce ormoni nocivi e lo stato generale di salute ne risente reagendo con malattie cardiocircolatorie o depressive. Dunque: o si rompe o ci si focalizza sul bene che la persona con cui viviamo può offrirci.

Lo studio è stato eseguito su 533 persone con il solo fine di raggiungere la serenità di coppia. Il dato interessante riguarda l’effetto positivo che l’esercizio ha ottenuto sulle coppie che vivono una relazione a distanza. Il fatto di condurre “vite separate” può distrarre dall’importanza che una persona ha avuto per noi. È stato notato come praticare la tecnica dell’assaporamento relazionale almeno una volta al giorno, abbia aiutato a mantenere una vicinanza sentimentale con il partner. Nell’esercizio, sono contemplati anche i pensieri riguardo all’eros: essere coinvolti fisicamente è un dato importante per chiunque viva una relazione.

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