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Bike passion: Campari e le due ruote

La mostra Bike Passion di Novi Ligure. Uno spaccato del nostro Paese attraverso lo sguardo di un colosso del Made in Italy

bike passion
courtesy of Galleria Campari

Campari e la bike passion, una passione per la bicicletta che si arricchisce di un nuovo capitolo. Un legame strettissimo, nato negli anni 60′ lungo le strade del Giro, del Gran premio di Lugano e del Giro dei Tre Mari. Quando il marchio lombardo campeggiava sulle maglie di Coppi, Girardengo, Cinelli, Moser, Anquetil, Baldini, Gaul, Magni. A Novi Ligure, presso il Museo dei Campionissimi, la mostra Bike Passion celebra il mondo delle due ruote. Mettendo a disposizione dei visitatori – fino al 18 febbraio – il diario di un viaggio che racconta la storia di questo sport, attraverso lo sguardo attento della Campari. Fotografie, campagne pubblicitarie e immagini di un’epopea in cui la protagonista assoluta resta sempre lei, la bicicletta.

Andare in bicicletta è un pò la metafora della vita. Si sale in sella per macinare chilometri alla ricerca di obiettivi da raggiungere. Più o meno importanti. Con la possibilità di conquistare vittorie o di crollare in salita. Ed avere la chance di ricominciare. Quello che in fondo facciamo tutti i giorni, lasciandoci ispirare da storie come quelle che si ammirano al Museo dei Campionissimi.

Bike Passion è anche arte

Una trentina di foto risalenti al periodo compreso tra gli anni 30 e 60 ripercorre il periodo in cui Campari ha seguito direttamente le gesta di grandi ciclisti. Un’epoca rappresentata anche attraverso le grafiche pubblicitarie realizzate per Campari da Franz Matangolo. O rievocate sulle tavole di Ugo Mochi, esponente dell’arte delle Shadows in Outline. Dove raffinate silhouette di biciclette raccontano l’evoluzione sociale di questo incredibile mezzo di trasporto.

Un mezzo che ancora oggi è in grado di innovarsi e sorprendere attraverso forme e interpretazioni diverse. Nel percorso della mostra Bike Passion si incontrano le elaborazioni stilistiche di designer di fama internazionale. Alchymia, Alberto Biagetti, Sergio Calatroni, Death Spray, Barnaba Fornasetti, Stevie Gee, Max Lamb, Barry McGee, Alessandro Mendini. Nove artisti per nove biciclette d’autore, realizzate con la collaborazione di Antonio Colombo. Collezionista d’arte ma soprattutto Presidente di Cinelli, azienda leader nel settore del ciclismo.

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