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Sport all’aria aperta per combattere lo stress da rientro

Riprendere la quotidianità dopo le vacanze può essere difficile, ma l’attività fisica può aiutare: i consigli dello specialista

ragazzi che fanno sport all'aperto
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La ‘sindrome da rientro’ è quella sensazione di spossatezza e affaticamento mista a irritabilità che moltissime persone provano alla fine delle vacanze. Riprendere i ritmi della quotidianità non è sempre facile, come spiega il dottor Giuseppe Iannone: “Per tante persone la fine delle vacanze produce due stati d’animo che spesso si mescolano tra loro: l’ansia e la tristezza. Ansia di ricominciare, che si declina come anticipazione della fatica che spesso immaginiamo come insormontabile, e tristezza che prende la forma di malinconia per ciò che di bello si è vissuto durante le vacanze”. Leggi qui l’intera intervista allo psicologo

Tra i rimedi proposti dagli specialisti dell’Ospedale San Raffaele di Milano per riprendersi dallo ‘shock’ da rientro, c’è dormire bene, nutrirsi in modo sano e corretto, stare ancora qualche ora al sole ogni giorno. E, soprattutto, di riprendere a fare attività fisica. Lo sport ha infatti il potere di ridurre lo stress, aiuta a riposare meglio, rimettere il buonumore. Non occorre passare dal lettino della spiaggia a quello dei pesi in palestra: anche del semplice movimento all’aria aperta ha i suoi benefici. Ne abbiamo parlato col dottor Guidalberto Guidi, cardiologo e medico dello sport iscritto al portale Dottori.it.

Running

Perché lo sport aiuta a combattere la sindrome da rientro

“I benefici dell’attività fisica sono numerosi” spiega Guidi. “Tra questi possiamo citare l’aumento del metabolismo con la riduzione dei valori di colesterolo, trigliceridi e glicemia, l’aumento del tono muscolare, della ventilazione e ossigenazione polmonare, della circolazione sanguigna e dell’elasticità dei vasi con conseguente riduzione della pressione arteriosa”. Aumento del benessere fisico dunque, che sicuramente aiuta a risollevarsi durante una fase difficile. Ma anche per quanto riguarda malinconia, tristezza e irritabilità l’attività fisica si rivela un toccasana “Dal punto di vista dell’umore la produzione di endorfine è scientificamente dimostrata e comporta una sensazione di benessere prolungata nel tempo”.

Quali sport sono più ‘efficaci’

“Gli sport migliori in questo momento sono quelli che mettono in moto tutti i gruppi muscolari – spiega il medico dello sport-. La corsa lenta, la bici, il nuoto, il canottaggio, gli esercizi a corpo libero da fare all’aperto”. Praticare attività fisiche all’aperto fa bene sia al corpo che alla mente, lo confermano ormai numerosi studi. Inoltre, trascorrere ore fuori casa anziché nel chiuso e con le luci artificiali di una palestra, può aiutare a riconciliarsi con la vita quotidiana in modo graduale, specialmente se le vacanze sono state molto attive. Senza sottovalutare che “praticare attività sportiva all’aperto ha il vantaggio di garantire una maggiore ossigenazione dei tessuti” spiega Guidi.

ragazzi che vanno in bici

Tuttavia se si è fuori allenamento (o ci si sente particolarmente stanchi al rientro) “È necessario procedere con estrema gradualità, specie se durante la vacanza si è oziato e ci si è concessi più sfizi alimentari”, specifica il dottore. “Consiglio di iniziare con la passeggiata a passo svelto o in leggera salita, e procedere con corsetta lenta con intervalli di recupero”.

Infine, se nelle prime settimane post-vacanza si ha qualche difficoltà con il riposo notturno “È preferibile allenarsi al mattino perché l’attività fisica intensa nel tardo pomeriggio o sera metterebbe in circolo adrenalina con conseguente agitazione e aumento del battito cardiaco. Se si ha tempo di allenarsi solo di sera e allo stesso tempo si soffre di problemi legati al sonno è meglio riprendere l’attività sportiva solo attraverso esercizi molto soft come la camminata veloce”.

camminare

Cosa occorre per andare a camminare e correre

Riprendere gradualmente, come consiglia lo specialista, partendo da una camminata a passo svelto che con il tempo si può trasformare in corsa leggera, richiede poco equipaggiamento, ma mirato. Una scarpa da ginnastica pensata appositamente per supportare le articolazioni, come questi modelli:

O quelli che vi abbiamo proposto su Consigli.it

Molto utile è anche indossare una fascia porta-smartphone e piccoli oggetti (come le chiavi di casa) per evitare di portare con sé scomode borse o riempire le tasche. Qui ne potete vedere alcuni modelli:

E molti altri in questo articolo

Se siete principianti della corsa, leggete questo articolo nel quale vi elenchiamo tutto ciò che occorre per cominciare

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